I fratelli conquistano New Orleans, Jonathan e Drew Scott si raccontano a Blogo

Jonathan e Drew Scott, protagonisti de I fratelli conquistano New Orleans, si raccontano a Blogo.

Ogni mercoledì alle 21.10 Fine Living (canale 49 Digitale Terrestre) propone I fratelli conquistano New Orleans, il programma che vede i gemelli Jonathan e Drew Scott alle prese con dimore diroccate da restaurare con 100.000 dollari di budget in quattro settimane. I trentottenni imprenditori canadesi di Vancouver, conosciuti anche come i Property Brothers, ci hanno rilasciato un'interessante intervista dove parlano di loro e dei loro sogni.

Cosa avreste voluto essere quando eravate bambini?

D: Mi ricordo che andai di fronte ai miei compagni di classe a dire che avrei voluto fare il fioraio.

J: Quando ero bambino volevo fare l'attore: mio padre ha lavorato nel mondo del cinema e della tv e ci portava sui set. Ho sempre voluto essere un attore.

Quali sono i vostri più grandi punti di riferimento?

D: Mamma e papà. Decisamente. Ci hanno motivato, ci hanno incoraggiato sin da quando eravamo giovani a non dare mai un no come risposta e di lavorare duramente per le nostre passioni.

J: Anche Drew: lui mi motiva, non solo nel mondo nel mondo degli affari, e poi insieme ridiamo tutto il giorno. A volte mi stupisco dei risultati del nostro lavoro, pur mantenendo quell'atmosfera...

D: Questa è la cosa più bella che tu abbia mai detto su di me... (ride)

Quale è la cosa più costosa che avete comprato per la vostra casa fino ad ora?

J: Probabilmente il mio scivolo ad acqua di due piani.

D: Probabilmente il mio campo da basket. Si tratta di un campo professionale: voglio che sia esattamente come quello usato dai professionisti.

C'è qualcosa che avete restaurato e vi siete pentiti?

Una delle nostre prime case in realtà. Credo sia stata la seconda casa che abbiamo restaurato. Era un grande progetto e sapevamo che era costruita da un amante del fai da te. Fino a quando non abbiamo iniziato a buttare giù le pareti non ci siamo resi conto che era pessima. Così abbiamo continuato a restaurarla, perché era troppo tardi per tornare indietro e toglierla direttamente e costruirne una nuova.

Cosa avreste sempre voluto fare ma non avete mai fatto?

Non abbiamo mai rinnovato un castello. Siamo di origini scozzesi quindi ci piacerebbe ad un certo punto ristrutturare un castello... poi non abbiamo mai prodotto e diretto un lungometraggio: abbiamo degli spunti che vorremmo produrre. Sarebbe emozionante.

Come siete entrati nel business delle proprietà e delle ristrutturazioni?

Da piccoli Jonathan e io siamo stati attori e volevamo creare i nostri progetti e avviare le nostre produzioni. Così abbiamo pensato che il campo immobiliare sarebbe stato un buon modo per fare soldi. Così al di fuori del liceo ci siamo messi a leggere qualsiasi cosa potesse esserci utile per comprendere la realtà del mondo immobiliare. Non appena ci siamo laureati abbiamo comprato la nostra prima casa e l'abbiamo rivenduta dopo un anno realizzando un profitto. La cifra è cresciuta, cresciuta e cresciuta, fino a creare il nostro impero immobiliare.

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