Kim Kardashian ricorda la rapina/sequestro di Parigi: 'pensavo che mi avrebbero uccisa' - video

Lacrime e paura per Kim Kardashian, chiamata a ricordare la rapina/sequestro di Parigi.

Sono passati poco più di 4 mesi dalla rapina choc con tanto di sequestro che ha visto Kim Kardashian protagonista. Un trauma che la regina dei reality fatica ancora a superare, tanto dall'aver notevolmente diminuito la propria presenza mondana, tanto sui social quanto tra i red carpet. Imbavagliata, bendata e legata ad una vasca da bagno da un branco di balordi, Kim era a Parigi per la fashion week. Un furto pazzesco, quello portato a termine dai 10 sospettati poi arrestati, dal valore di 11 milioni di dollari.

Nell'ultima puntata di «Al Passo Con i Kardashian», reality di casa, Kim è tornata con i ricordi a quel tragico inizio ottobre, raccontando quanto successo alle sorelle Khloé e Kourtney.

«Mi hanno chiesto dei soldi. E io ho risposto: “Non ho soldi qui con me”. Allora mi hanno trascinato fuori dal corridoio, in cima alle scale. È stato lì che ho visto la pistola. Fissavo la pistola e guardavo indietro le scale». «Nella mia mente dovevo prendere una decisone in una frazione di secondo. Se fossi corsa giù per le scale, mi avrebbero sparato alle spalle. Ma sarebbe successa la stessa cosa, se l’ascensore non si fosse aperto in tempo o se la scale fossero state occupate. Mi sono detta: “Sono fottu*a”. Non c’era via di scampo». «Avevo la pistola puntata contro e sapevo che mi avrebbero sparato in fronte. Poi mi hanno chiuso la bocca con del nastro adesivo. E io ho urlato: “Per favore, ho famiglia, ho bambini. Lasciatemi vivere”».

Una Kim provata e con le lacrime a rigarle il volto, decisamente troppo credibile per poter pensare ad una scena di pura finzione. Perché la Kardashian, come attrice, è notoriamente terrificante.

Fonte: DailyMail

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