Michele Zarrillo: "L'infarto? Ero convinto di non farcela"

Michele Zarrillo ricorda l'infarto che l'ha colpito tre anni e mezzo fa.

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Son passati tre anni e mezzo da quel 5 giugno 2013, quando il cantautore Michele Zarrillo venne colpito da un infarto. Ora l'autore di Cinque Giorni vive "ogni giorno con gioia, con l’ingenuità della prima volta". Come se ogni giorno fosse un regalo arrivato dall'alto. "Ma non dimentico quegli attimi in cui ero convinto di non farcela", racconta al settimanale Oggi.

"Mi sento miracolato e ogni giorno lo vivo con gioia, cerco di impegnarmi nel fare ciò che mi fa sentire bene mentalmente, mi circondo di persone positive e che contano per me. Provo a tenere alla larga malumori, arrabbiature, problemi. Almeno ci provo, poi è inevitabile che irrompano nella quotidianità. Può sembrare retorica, ma quando la tua vita è a rischio, le cose basilari sono quelle che contano".

E dal 2017, che lo vedrà pure sul palco del Festival di Sanremo (dove anni dopo) con il brano Mani nelle mani, si augura principalmente "di stare bene": "Non c’è nulla che serva a un uomo che sentirsi forte. Tutto il resto te lo puoi conquistare, guadagnare, che sia amore o lavoro. Ma la salute no, quella non te la regala nessuno", chiosa.

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