Charlie Sheen confessa: 'ho pensato al suicidio dopo aver scoperto di essere sieropositivo'

Charlie Sheen voleva spararsi in bocca, una volta scoperto di essere sieropositivo.

CANNES, FRANCE - MAY 20:  Actor Charlie Sheen poses for a portrait session at the Majestic hotel during the 59th International Cannes Film Festival on May 20, 2006 in Cannes, France.  (Photo by MJ Kim/Getty Images for RMCC)

E' tornato a parlare in tv Charlie Sheen, da poco più di un anno dichiaratamente sieropositivo. Nel novembre del 2015 la confessione sulla NBC, a cui è seguito un lungo silenzio fatto di cure e disperazione. Dopo aver scoperto di essere sieroposito, infatti, il divo ha seriamente pensato al suicidio, come confessato a Good Morning America.

"Il giorno che l'ho scoperto mi volevo sparare in bocca. Ma mia madre era lì. Non lo avrei fatto di fronte a lei o avrei permesso che mi trovasse morto obbligandola a ripulire tutto". "Mi hanno dato una medicina e mi hanno detto, 'puoi andare a casa e vivere normalmente'. Se avessi qualsiasi altra malattia, tipo il cancro al cervello o qualsiasi altra cosa, come la meningite, forse non starei qui a parlare con te. Come per tutti alcuni giorni sono migliori di altri, ma la maggior parte delle giornate sono piuttosto favolose. Quando esco di casa ricevo solo abbracci calorosi e complimenti, e non ho altro che amore".

D'altronde essere sieropositivi non è più da tempo una sentenza di morte, tutt'altro. Seguendo le necessarie cure si può vivere un'intera vita con il virus dell'HIV in corpo, come capito sulla propria pelle dall'ex protagonista di Due uomini e Mezzo.

Fonte: DailyMail

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