Laura Morante: "Volevo essere bionda. Ho fatto il 40% dei film per soldi"

Laura Morante ha adottato un figlio e sua zia era la nota scrittrice Elsa: tutti i suoi ricordi

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Una Laura Morante schietta e senza peli sulla lingua, quella in copertina sul settimanale F. L'attrice tanto amata dal pubblico italiano per i suoi personaggi nevrotici è pronta a sfatare il mito che la vorrebbe così anche nella vita vera. Soprattutto perché oggi, lei per prima, sconfessa certe scelte della sua carriera:

"Se esiste solo un film che rinnego? Tanti: il 40 per cento dei film li ho fatti solo perché avevo problemi di soldi. Una volta lo dissi a John Malcovich che commentò: 'Sei veramente fortunata, io molto di più".

Un'altra cosa di cui la Morante ha sofferto, soprattutto da ragazza, è... il colore dei suoi capelli:

"Ero molto gelosa di una sorella più piccola cui mia madre faceva molte più coccole che non a me, dicendo: 'Cosa vuoi, è l'unica bionda in famiglia'. Da giovane sognavo i capelli chiari per poter incarnare tutti i luoghi comuni legati alle bionde: avrei voluto essere leggera e sciocchina e invece ero tremendamente complicata".

Nella vita privata la Morante è sposata dal 2004 con l'architetto romano Francesco Giammatteo. I due, nel 2006, hanno adottato Stepan dopo averlo "aspettato per cinque anni". L'attrice ha poi una figlia, Agnese, avuta dal precedente matrimonio con il regista Daniele Costantini. Ecco il consiglio che oggi si sente di dare ai suoi figli:

"Nessun fallimento è una tragedia, viceversa le cose che non avete osato fare vi peseranno moltissimo. Un esempio: non aver voluto fare il liceo classico mi brucia. Ho avuto paura e mi sono iscritta alle magistrali, senza neppure finirle. Quella rinuncia è stata talmente dolorosa che quando con i miei primi lavori ho guadagnato due solidini, ma proprio due, mi sono pagata delle lezioni private di greco antico. E questo rimpianto durerà per sempre. Mi sarebbe piaciuto altrettanto recitare in una tragedia greca".

Laura ha anche un ricordo speciale di sua zia, la scrittrice Elsa Morante (sorella maggiore di suo padre):

"L'ho frequentata quando ero piccola, lei non aveva figli mentre noi, otto fratelli, in qualche modo eravamo la sua famiglia. Era molto generosa, a Natale arrivava carica di regali e organizzava delle lotterie divertentissime. A un certo punto però lei interruppe i rapporti con mio padre e di conseguenza ci siamo perse di vista".

Una vita ricca di aneddoti degni di una grande diva.

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