Lorella Cuccarini: "La Carrà e Dodi Battaglia mi hanno fatto venire l'orticaria!"

"Mio figlio Giovanni? Più geloso di mio marito, a teatro mi ha fatto una ramanzina per uno spacco!"

Lorella Cuccarini è una miniera di aneddoti sulla sua vita, artistica e non, soprattutto da quando è in promozione del suo libro Ogni giorno il sole. La showgirl, ospite a Domenica in, ha ricordato delle due volte in cui l'ansia le ha giocato brutti scherzi... 'a pelle':

"Facevo parte di un gruppo di ragazzi che faceva questa canzone con la Carrà in Ma che sera... Mi è preso un attacco di orticaria tornando a casa, mi sono riempita di bolle. Mi è successa un'altra volta con Dodi dei Pooh. Io ero innamorata di lui. Sapevo tutte le canzoni. Andai a trovarlo anche a Bologna e una volta, proprio grazie a un programma che facemmo io e Pippo Baudo, ebbi una possibilità di cantare con lui".

Da lì a ricordare la sua infanzia proletaria il passo è stato breve:

"All'epoca al Prenestino, oltre alle nostre case, c'è la campagna. Una volta si viveva molto per strada. Probabilmente, se non ci fosse stata la palestra, quel sudore, quella voglia, quel sogno che avevo, su quella strada potevo fare una brutta fine come altri miei coetanei".

La Cuccarini ha raccontato di aver avuto un padre molto chiuso, con cui ha recuperato un rapporto solo negli ultimi anni della sua vita:

"Con mio padre, a distanza di tempo, ho avuto finalmente un rapporto risolto. Quando è mancata mamma è prevalso il desiderio di recuperare un rapporto che c'era stato poco quando eravamo più piccoli. Quando risolvi con te tanti contrasti è il momento di parlarne. Papà è sempre stato un uomo di pochissime parole, lo abbiamo compreso noi figli e lo abbiamo ritrovato negli ultimi anni della sua vita. Ci siamo lasciati senza nessun risentimento. Col passare del tempo sono riuscita a comprenderlo, quando conosci la storia di un uomo che non ha conosciuto la mamma che è morta del suo parto... lui ha vissuto un'esperienza nella sua vita per cui nessuno gli ha insegnato ad amare. L'ho perdonato, qualunque cosa sia successa era comunque il mio papà".

A parlare, invece, di sua mamma ci ha pensato il conduttore Pippo Baudo:

"Una mamma eccezionale che ha lavorato tutta la vita cucendo notte e giorno per i suoi figli. Una mamma coraggiosa che ha visto i suoi figli realizzare i propri sogni. Ho convinto la mamma e la nonna a mandarla a Fantastico, ad andare a scuola di ballo. Venivano alle prove e loro stavano zitte, la mamma della Martines invece parlava, mi chiamava. Mi diceva che il balletto della figlia era di 13 secondi più corto di quello di Lorella. Le dissi che non poteva venire più in studio. Purtroppo, per motivi di giustizia, ho detto anche alla mamma e alla nonna di Lorella, incolpevoli, di uscire anche loro. La competizione tra Lorella e Alessandra? Era vera ed era giusto che ci fosse, dev'esserci per migliorare".

Immancabile il riferimento al matrimonio con Silvio Testi, lo stesso a cui persino Baudo non è stato invitato:

"Abbiamo organizzato il nostro matrimonio come se fosse una mia festa di compleanno, c'erano pochissime persone, alcuni parenti non sono neanche venuti perché - sapendo che era solo il mio compleanno - avevano altri impegni e ci sono rimasti male perché non sono venuti al matrimonio. Dopo si è saputo tutto, ma per viverlo solo noi e non dare in pasto la notizia ai giornali abbiamo deciso così".

Baudo, allora, ha così reagito:

"Quando l'ho saputo ci sono rimasto male, ho pensato che sarebbe durata poco e mi sono sbagliato".

Da quel matrimonio è nato, tra gli altri, il figlio Giovanni che è gelosissimo della mamma:

"Quando ho interpretato una strega con spacco spaventoso, nel musical Rapunzel, è arrivato a teatro con un paio di amici che avranno fatto degli apprezzamenti. Mi ha detto che quello spacco potevo chiuderlo. Poi se n'è fatto una ragione, mi ha fatto una ramanzina che neanche mio marito...".

Infine Lorella non si è tirata indietro a rievocare il periodo più brutto della sua vita, dicendosi grata anche a quello:

"Ho vissuto un periodo cominciato con la morte di mamma, la tiroide ha cominciato a dare problemi, l'operazione... Ho ritrovato allora un equilibrio. Tutto è coinciso con un momento televisivamente difficile. Quel periodo lì, che è durato 3-4 anni, è stato di grande crescita per me, per riposizionare le cose importanti della mia vita. A volte il tanto successo ti mette nelle condizioni che le cose ti siano dovute. Ogni tanto lo sberlone nella vita fa bene, ti rimette in ordine. All'epoca l'ho vissuto con anche un po' di rabbia e rassegnazione, oggi dico che è stato un periodo benedetto senza il quale oggi non sarei ciò che sono. Sono felice di averlo vissuto".

Parole sante.

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