Tiziano Ferro: "Sono in America perché vorrei un figlio anche da solo"

Tiziano Ferro si confessa a Vanity Fair.

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A più di 6 anni dal celebre coming out, Tiziano Ferro torna ad aprire il cuore in una lunga intervista rilasciata a Vanity Fair (sul numero in edicola da domani) che gli ha dedicato la copertina. Il cantante, da poco tornato in cima alle classifiche con il nuovo album "Il mestiere della vita", ha parlato di sé, della sua vita e dell'amore tanto cercato e - a quanto pare - non ancora trovato:

Appena fatto coming out mi sono fidanzato, e sono rimasto in coppia quattro anni. Il giorno in cui è finita, mi sono seduto al tavolo e in mezz’ora ho scritto “Solo” è solo una parola, che è anche la canzone che amo di più di tutto l’album. Non succede mai che abbia un brano preferito, ma questa volta sì. Nel mio primo lungo periodo da solo ho avuto un’ansia tremenda: dovevo ritornare dentro una coppia. Divertirmi? Non sono capace, sono impacciato, non mi interessa. Le ha sentite le mie canzoni? Ecco.

Un fidanzato cercato "ossessivamente" rivela Ferro: "Quello mi fa ridere? Perfetto! Quell’altro ama la musica? È lui! E poi nessuno durava più di un mese. Allora mi sono detto: non è che forse devi stare un po’ da solo? E così ho fatto, e sono stato molto bene". Ma non tra gli americani: "Non ne ho mai frequentato uno. C’è questa perfezione fisica che un pochino mi spaventa: le pance piatte, i denti bianchissimi, il botox. Io forse cerco qualcosa di più normale, sia fuori che dentro".

Nonostante sia single non tramonta in lui il desiderio di avere un figlio anche da solo:

Sono in America anche per questo. Frequento incontri per aspiranti genitori e mi sono reso conto che c’è molta razionalità da mettere in questo progetto, lo slancio non basta. Diciamo che se il cuore riesce a superare la quantità di burocrazia richiesta, allora il figlio lo vuoi per davvero. Comunque sì, per rispondere alla sua domanda, un bambino lo vorrei anche se sono solo. Spero però di trovare una persona con cui condividere questo sogno. Ma se poi incontro qualcuno che figli non ne vuole? (...) Io rispetto le opinioni di tutti, se una persona non desidera figli è libero di fare le sue scelte. Soltanto credo che su certe cose importanti si debba essere d’accordo in una coppia. Vedremo, insomma. Ma sono sicuro che qualsiasi cosa succederà, lo dirò a Vanity Fair, ormai è una tradizione.

Dove passerà il Natale Tiziano Ferro? In famiglia, a quanto pare, come ogni anno:

Torno a casa. In tutti questi anni non c’è stato un Natale in cui io non sia tornato dai miei genitori e mio fratello, nella casa in cui siamo cresciuti. Ricordo i primi Natali di Flavio, che ha undici anni meno di me, la sua gioia, quando apriva i regali e chiedeva: ma come fa Babbo Natale a sapere che volevo proprio questo? Pagherei per vedere ancora tanta felicità negli occhi di qualcuno.

Fonte | Vanity Fair

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