Ryan Reynolds confessa: 'esaurimento nervoso dopo le riprese di Deadpool’

Problemi di 'nervi' per Ryan Reynolds, una volta terminate le riprese di Deadpool.

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Rilanciato ad Hollywood dall'inatteso boom di Deadpool, Ryan Reynolds ha confessato di aver passato momenti difficili una volta terminate le riprese del cinecomic Fox.

“Mi sentivo come se fossi in qualche scialuppa nel bel mezzo di una burrasca”. “Mi sentivo davvero poco bene. Quando è finalmente finita, ho avuto un po’ di un esaurimento nervoso. Ho letteralmente avuto i brividi. Sono andato da un medico perché mi sentivo come se fossi stato colpito da un problema neurologico o qualcosa del genere. E ogni medico che mi ha visto ha detto, ‘hai l’ansia'. Riconosco di aver avuto fortuna nel girarlo, ma certa ansia è difficile da sopportare per il sistema nervoso, motivo per cui io viva nel bosco. Stavo andando troppo oltre le mie capacità di sopportazione per Deadpool. Stavo cercando di farne un fenomeno culturale".

Impresa comunque riuscita per il divo canadese (tant'è che è in lavorazione Deadpool 2), che sempre via GQ Magazine ha poi rivelato come e quando ha capito che Blake Lively sarebbe diventata la donna della sua vita.

"Probabilmente dopo il sesso. No, scherzo, eravamo in un piccolo ristorante a Tribeca che è aperto fino a molto tardi e questa canzone è partita e io le ho chiesto 'Vuoi ballare?'. Nessuno era lì, il locale era completamente vuoto. Ed è stato proprio uno di quei momenti in cui pensi 'Oh, è scattato qualcosa.' E poi siamo andati insieme a casa sua, ma a questo punto non serve che ti dica quello che è successo...".

Certo che no.

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