Valerio Scanu: "Selvaggia Lucarelli? Ci divide il rispetto. Non accetto che si parli della mia vita privata"

"Chi dorme accanto a me sono e saranno sempre affari miei". Parla Valerio Scanu.

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Valerio Scanu, si sa, non ha peli sulla lingua: prendere o lasciare. Lo sa anche Selvaggia Lucarelli, protagonista di alcuni 'match' a distanza con il cantante sardo. "(Ci divide) l'educazione ed il rispetto per il prossimo. Capisco che il suo lavoro è attirare l'attenzione, farsi ri-twittare, condividere ed accumulare mi piace, ma a tutto c’è un limite. Non ha nemmeno il coraggio di guardarti in faccia se la incontri nei corridoi. Facile fare i leoni dietro una tastiera, ma le palle o ce l’hai o non ce l’hai", dice Scanu ad Alessio Poeta su Gay.it.

L'astio di Valerio, precisa, non nasce dalla famosa domanda della giornalista (quella sul suo orientamento sessuale): "Assolutamente no, figuriamoci. Chiaramente io non accetto che si parli della mia vita privata, chi dorme accanto a me sono e saranno sempre affari miei. Sono una persona disponibilissima, che si dona al suo pubblico, ma c’è una linea che non deve essere oltrepassata. Sono per l’amore, quello vero. Non importa in che direzione vada e mi pare di aver ribadito, più volte, il concetto [...] Io sono felice e sereno, sicuramente non lo è chi addita e discrimina un essere umano per i suoi gusti sessuali".

Infine, conclude: "Io prima di fare il cantante ho fatto anni ed anni di piano bar. Oggi, invece, sono tutti critici, blogger e giornalisti che, dall’alto del loro piedistallo, esprimono sentenze. Il vero professionista non si esprime usando luoghi comuni, non si improvvisa, ma piuttosto si documenta. Sono una persona ironica e autoironica, accetto ogni tipo di critica, soprattutto se costruttiva, ma mi spiace: l’ottusità non fa per me".

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