Giampaolo Morelli: "Non mi sento una chiavica come padre. Ho tradito le aspettative dei miei genitori e non è stato facile"

L'attore napoletano è stato intervistato da Vanity Fair.

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L'attore napoletano Giampaolo Morelli, in questa stagione televisiva, ha ricoperto il ruolo di conduttore per due programmi televisivi: Le Iene Show, in onda ogni martedì sera su Italia 1, e Fan Car-aoke, andato in onda su Rai 1 lo scorso 16 ottobre e momentaneamente sospeso.

Morelli, intervistato da Vanity Fair, oltre a parlare di questo suo fortunato momento professionale, si è aperto anche per quanto riguarda la propria vita privata. L'attore 41enne, qualche anno fa, manifestò l'intenzione di non mettere al mondo figli per la paura di essere un padre inadeguato.

Oggi, Giampaolo Morelli ha ben due figli, Leonardo, 3 anni, e Jacopo, nato appena due mesi fa, entrambi avuti dalla compagna Gloria Bellicchi, Miss Italia 1998.

Con queste prime dichiarazioni, Morelli ha spiegato perché ha cambiato idea sulla paternità:

A un certo punto mi è venuto questo desiderio. Quando ti scatta l’istinto, è importante avere una persona giusta a fianco. Che devi conoscere bene, con cui devi essere assestato. No, non mi sento una chiavica come padre, però al momento i bambini sono piccoli, la partita si vedrà più avanti. Quando i figli maturano un carattere che tu pensavi diverso. O quando prendono un’altra strada rispetto a quella che desideravi tu.

Da figlio, invece, Morelli ha tradito le aspettative dei suoi genitori che sognavano per lui un futuro da avvocato. Per poter perseguire i propri obiettivi, Morelli ha dovuto allontanarsi dalla famiglia:

Io ho tradito le aspettative dei miei genitori e non è stato facile. Loro volevano un figlio che fosse bravo a scuola, laureato in Legge come mio padre... Ho dovuto faticare per distaccarmi da una famiglia che non aveva niente a che fare con il mondo dello spettacolo.

Riguardo il futuro dei suoi due figli, invece, Giampaolo Morelli sembra essere disposto a dare loro l'assoluta libertà di scegliere. Se Leonardo e Jacopo, però, in futuro, esprimessero il desiderio di fare gli attori, Giampaolo Morelli reagirebbe con perplessità:

Innanzitutto si potranno laureare oppure no, una seconda possibilità che io non avevo. Se però mi dicessero che vogliono fare l’attore non so come la prenderei. Giocare mi piace, ma un po’ di disciplina gliela devi dare. Non credo ai genitori-amici.

Infine, Morelli ha fornito la propria opinione riguardo l'utilizzo sconsiderato dei social network da parte della maggior parte degli italiani, mostrandosi decisamente, se non esageratamente, ottimista:

Noi siamo alla preistoria dei social, tra qualche anno matureremo tutti più cultura, educazione e delicatezza, mi auguro. Saremo a buon punto quando in Rete ci si rivolgerà all’altro come se l’avessimo davvero davanti. Chi avrebbe il coraggio di dire in faccia a Gianni Morandi: “Guarda che tu di domenica la spesa non la devi andare a fare”?

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