Emanuele Filiberto: "Trovo triste la tv italiana. Grande Fratello Vip? Perché accettare queste cose?"

Il discendente di Casa Savoia è stato intervistato dal sito Gay.it.

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E' da un po' che non si vede in tv, Emanuele Filiberto di Savoia. Alcuni potrebbero menomale, altri no.

Dopo aver partecipato al talent show sul pattinaggio sul ghiaccio di Rai 1, Notti sul ghiaccio, nel 2016, il discendente di Casa Savoia non ha partecipato a nessun programma televisivo.

Intervistato dal sito Gay.it, Filiberto ha dichiarato di essere passato dietro le telecamere, fondando una casa di produzione di format in Francia. Il Savoia, inoltre, con queste prime dichiarazioni, ha espresso un parere nettamente negativo nei riguardi della prima edizione del Grande Fratello Vip, reality show attualmente in onda sulle reti Mediaset:

Trovo abbastanza triste la televisione italiana. Non mi diverte più. Ho creato una società di produzione di format in Francia. Preferisco essere dietro alla telecamera. Guardo con tristezza questo Grande Fratello Vip: perché accettare queste cose?

Tra i suoi ultimi progetti professionali, Emanuele Filiberto ha aperto un food truck con il quale vende pasta fresca negli Stati Uniti insieme allo chef Mirko Paderno:

Questa nuova mia idea è nata da una voglia personale. Ero in un grande evento a Los Angeles e volevo mangiare cibo italiano ma c’erano solo burgers o tacos o cibo cinese e mi sono detto: se faccio della pasta fresca la si cuoce subito. Ho disegnato un food truck, sono molto belli, sembrano street art viaggiante. Farina, olio e tartufo nero li faccio venire dall’Italia. È Food Truck Gourmet, un livello un po’ più alto da ristorante stellato ad un terzo del prezzo.

Essendo stato intervistato da Gay.it, ovviamente, si è parlato molto anche di omosessualità. Emanuele Filiberto ha dichiarato di essere stato sedotto da uomini, di essere sensibile alla bellezza maschile, di essere solidale con la causa gay ma di essere eterosessuale:

Se sono stato sedotto da un uomo? Mi capita, ho abbastanza successo con gli uomini! Ho un approccio molto più libero, più aperto, ho frequentato molto gli ambienti gay. A Parigi andavo al Boy, era una discoteca favolosa perché c’erano le più belle donne di Parigi, sicure che nessuno le annoiasse. Anch’io trovo gli uomini belli, non ho questa barriera da macho anche se la mia sessualità è portata verso le donne, amo la donna. Sono filogay, anzi Filigay!

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