I ragazzi la amano, la ragazze le invidiano. A soli 22 anni Emma Watson ha raggiunto traguardi che in molti non riuscirebbero a tagliare nel corso di svariate vite. È la star di una delle saghe più importanti degli ultimi 20 anni, ha messo da parte milioni di dollari e, dulcis in fundo, non è neanche orripilante agli occhi, anzi. Eppure anche una come lei, che emana classe da tutti i pori (è nata a Parigi, parbleu!), che può vestire qualsiasi abito e farvi sembrare una racchia, anche lei, dicevamo, si è dovuta accettare.

Crescendo ho accettato la forma del mio corpo. Sono passata attraverso un periodo in cui volevo essere “lunga e dritta” come una modella, ma io curve e fianchi. In fin dei conti bisogna accettarsi così come sei.

Non dimentichiamolo: a parlare è una ragazza che ha lavorato per prestigiosi marchi di moda come Chanel e Burberry. Mica cotiche. La dichiarazione, rilasciata a Glamour (vi hanno mai intervistato?), non finisce qui.

Il mio peso è variato, dalla 38 alla 42. Quando si cresce il corpo ci mette un po’ a sistemarsi. Mi continuo a ripetere: “Sono un essere umano, un essere umano imperfetto che non è stato fatto per assomigliare a una bambola. È più importante il come sono come persona che il fatto di avere o no una bell’aspetto fisico”.

Sono questi i drammi dei ricchi e famosi: non essere perfetti. In questo i poveri mortali come noi sono avanti: ci arriviamo molto prima rispetto ai divi di Hollywood. Aaah, il bello di aver i piedi cementificati per terra.

Via | Daily Mail

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