Manuela Arcuri e i suoi fratelli all'Arena: "Sempre uniti, ma Sergio una volta mi lanciò un sasso…"

Sergio Arcuri ha svelato a Giletti di aver abbandonato la carriera militare per la recitazione grazie ai consigli del produttore Tarallo

Manuela Arcuri ha rinunciato alla sua classica intervista in solitaria all'Arena di Giletti per una buona causa. Ha, infatti, condiviso i riflettori (e una gag sui fotoromanzi) con l'amato fratello minore Sergio, seduto accanto a lei in studio, mentre il riservato fratello maggiore Marco si è, per la prima volta, concesso alle telecamere in un rvm.

L'attrice è apparsa in perfetta forma come sempre e, dopo la maternità, si considera maturata come donna. Il tempo dei calendari, insomma, è solo un lontano ricordo:

"Sono tanto cambiata, sono cresciuta. Riesco a percepire questo rispetto alle mie immagini da ragazzina del passato. Le foto sexy erano giuste in quel momento determinato della mia carriera, le ho fatte e le riferei perché avevano un senso. Adesso no, voglio cose diverse. Ogni donna, quando diventa mamma, ha un cambiamento totale, perché ti dedichi completamente al tuo bambino e diventa proprio il primo interesse giornaliero, la prima attenzione. Io prima non credevo che fosse così forte il sentimento che ti sprigiona. Non ce la fai a staccarti. Io sono tra le donne che non lo mollano a nessuno perché ne diventi gelosa, hai paura che l'altra persona non lo sappia neanche tenere in braccio. Le rinunce del tempo che devi dedicare al tuo lavoro piano piano rientrano nel tuo ritmo di vita".

Rievocando i suoi successi Giletti le ha ricordato il Festival con Pippo Baudo, che rischiava di saltare per colpa di un'inattesa varicella:

"Ero disperata, sapevo che era l'occasione più importante e prestigiosa della mia vita. Avevo fatto già qualche film, ma avere un'attenzione così importante non mi sarebbe più ricapitato. Pensa a quando ho visto le prime bollicine comparire sul mio corpo… Non ho mai pregato così tanto come in quelle settimane. Ero a Latina che piangevo con mia madre che tentava di darmi coraggio. Il giorno prima in cui sono entrata sul palco mi è caduta l'ultima crosticina e così sono salita sul palco. E' lunica volta nella mia vita in cui mi tremavano le gambe. Non mi è mai più ricapitato e ho incontrato tantissime persone importanti… Quel palco è un'adrenalina pazzesca da quando cominci a scendere il primo scalino".

Oggi Manuela si prepara a festeggiare i suoi primi 40 anni, che cadranno l'8 febbraio 2017, e l'addio agli 'enta' non la spaventa:

"Ci sto pensando, io adoro festeggiare e penso che il compleanno vada festeggiato sempre ogni anno, soprattutto se è importante. Amo organizzare le feste, è una cosa che mi diverte. Un po' di paura c'è, ma il tempo che passa dobbiamo accettarlo gradualmente tutti quanti".

A darle serenità c'è un punto fermo della sua vita, il fratello Sergio, oggi legatissimo al nipotino:

"E' uno zio fantastico, Mattia si vergogna ogni volta con lui: non appena lo vede si emoziona e si mette le manine davanti agli occhi, dopo tre minuti guai se si allontana. Lui è quello che lo fa giocare di più".

Sergio Arcuri, anche lui in studio da Giletti, lo ha confermato:

"Lo zio lo vizia e non lo sgrida mai, quando c'è un problema lo lascia ai genitori. Comunque non lo lascia neanche a me per ora.".

Per il resto ha cominciato a raccontare il suo rapporto con la sorella di quando eraano piccoli:

"C'è una cosa che lei nasconde molto bene, ha cominciato in questo mondo a 13 anni e fai fatica dopo a non fortificarti. Mio padre non era poi tanto d'accordo. Ha origini calabresi, è molto geloso. Manuela ha dovuto combattere ma io sono sempre stato dalla sua parte. Noi siamo sempre stati molto complici e ci siamo sostenuti a vicenda".

Manuela ha precisato:

"L'inizio della mia carriera è stato una trafila molto dura, com'è giusto che sia. Non è stato facile per me arrivare da subito al successo, è stato molto graduale. Mia mamma mi ha sempre aiutato e supportato per acquisire coraggio e andare avanti".

E qui il racconto che non ti aspetti:

"Io veniva massacrata dai miei fratelli.Sergio mi tirò un sasso involontariamente sull'occhio sinistro".

Ecco la versione di lui:

"Sono le follie dei bambini, noi veniamo da una famiglia umile. In quegli anni non c'era l'iPad, si stava sempre insieme e giocavamo nei cortili di casa. Lei non giocava quasi mai alle bambole, uno dei giochi che facevamo era Sassi inventato da mio fratello. Era facilissimo, dovevi trovare un sasso e lanciarlo alla persona più vicina. Il primo sasso l'ho trovato io. L'ho lanciato a quella malcapitata di mia sorella che era lì vicina e ha ancora il segno. Mio padre non mi ha mai toccato, neanche ai miei fratelli. Non usava menarci, ci dava le punizioni. Quella volta mi diede un calcio, me lo ricordo ancora. E poi mi mise sopra un armadio in punizione in cui non mi potevo muovere".

Lui e Manuela, in compenso, hanno litigato solo una volta proprio quando erano piccolissimi:

"Una sola volta non mi parlò per due giorni. Io feci la spia, mia madre non voleva che lei giocasse col delinquente del quartiere e lei era ingenua. Io andai a dirlo a mia madre che la punì. Lei mi guardò con uno sguardo, avevamo ancora 5-6 anni… Si sentiva tradita e io da quel momento là dissi che non l'avrei mai più tradita".

A intervenire, a questo punto, è stato Marco Arcuri con un contributo video:

"E' chiaro che dei ragazzini che giocavano all'aperto si trovavano ad avere dei litigi, questo è normale. Nella realtà però io e te, Sergio, ci siamo sempre trovati d'accordo quando vedevamo Manuela da lontano fare i primi passi in questo mondo così difficile e con quello sguardo dei fratelli maggiori cercavamo di proteggerla e verificare che tutto andasse bene. Quando si trattava di rimanere con Manuela, mentre stava poco bene era casa, ero sempre io a rimanere con lei mentre tu continuavi a giocare. La nostra infanzia, per quanto è stata molto bella e movimentata, oggi ci ha dato dei bellissimi risultati. Manuela oggi è mamma e ha fatto delle cose eccezionali grazie anche al supporto di mamma e di questo siamo molto contenti".

Manuela ha apprezzato lo sforzo di Marco di comparire in video:

"Non è mai stato sotto i riflettori ed è sempre stato riservato, ma l'affetto e l'amore che ci lega me l'ha dimostrato oggi".

Sergio ha rettificato:

In realtà sarebbe dovuto stare lui con Manuela perché era il più grande e i nostri genitori lavoravano. Invece mi lasciavano a me, a me piaceva non andare a scuola e poi avevo questo rapporto con Manuela…"

Ecco, a questo punto, i tentativi di Manuela di trovare una fidanzata a Sergio:

"Quando trovavo quella giusta, intelligente e simpatica gliela presentavo. Ho sempre voluto il massimo per lui".

Sergio, invece, si è sempre trovato a dover placare i suoi amici pazzi della sorella:

"Il problema erano i miei amici a cui Manuela piaceva, già da ragazzina. I miei compagni di scuola mi dicevano 'Ammazza quanto è carina, non è che me la presenti?'. Io mi inventavo tutte scuse per convincerli a non conoscerla, ero gelosissimo. E' introversa, è timida… Lasciatela perdere. Fabrizio mi manca, se no l'avrei stoppato a priori. Ogni tanto sfuggivano, non potevo controllarli tutti. Erano proprio tanti. Un mio compagno di banco, uno dei miei migliori amici, un giorno vede questa foto e comincia a dire questa serie di epiteti su Manuela… E io in silenzio lo guardai e gli dissi 'E' mia sorella'. Lui diventò rosso e non sapeva come giustificarsi. Erano cose che succedevano. La volta che mi sono emozionato di più è quando sono andato al cinema e ho visto il ruolo di Manuela Arcuri nei titoli, il nome di mia sorella sul grande schermo insieme a Verdone".

Sergio, che oggi ha deciso di fare l'attore come Manuela, ha raccontato di aver cominciato come militare e di aver dato grandi ansie alla sua famiglia in una missione:

"Accademia militare a Modena, non lo zampino ma lo zampone di mio padre. Me l'aveva descritto come un college americano meraviglioso dove si faceva tanto sport e si rimorchiava tanto con le donne. Feci il concorso e lo vinsi… Come tutto il nostro contingente mi trovai, invece, isolato in zone di guerra nell'ex Jugoslavia. I cellulari erano appena arrivati, stiamo parlando del 1999. Tutti i tralicci erano stati distrutti, non si riusciva a comunicare. Tramite la Farnesina l'Esercito ha steso un cavo con l'Albania per poi avere un ponte. Era difficile dormire sotto tenda col fucile vicino, sentire i rumori dei mortai… I bambini era la cosa che ti stringeva più il cuore. Io ho aiutato un bambino, per cui ebbi un encomio, che era tutto minato. C'erano queste famiglie che non avevano nulla se non una mucca. Il padre, per paura di saltare sulle mine, aveva una verga e frustrava questi bambini per fargli pascolare questa mucca sul terreno. Lo sapevano che sarebbero saltati sulle mine. Noi siamo intervenuti, abbiamo visto questo genitore che li frustrava per farli andare in un campo minato, noi l'abbiamo bloccato e arrestato e abbiamo dato da mangiare a questi bambini. Loro vivevano grazie a questa mucca, se non pascolava morivano di fame".

Ecco perché Sergio Arcuri ci ha pensato bene prima di cambiare vita:

"Mi proponevano tutti denaro, reality. A un certo punto, non capendo perché mi cercavano, mi rivolsi a un produttore amico di famiglia, Tarallo, a cui dobbiamo tutto. Lui mi disse di capire se volevo cambiare il lavoro che stavo facendo. Effettivamente era una domanda che ancora non mi ero posto. Ci pensai. Mi disse di non bruciarmi nei reality e di studiare. Il mio modello è sempre stato Mastroianni".

Oggi il fratello d'arte si dice realizzato professionalmente, mentre in amore è ancora alla ricerca della persona giusta (il suo presunto flirt con Mercedesz non è stato nominato da Giletti, in quanto freschissimo):


"A me piacerebbe molto diventare papà ma ci vuole la persona giusta, se no poi Manuela chi la sente. Le mie fidanzate hanno sempre avuto riverenza nei suoi confronti. La cosa principale, qualche anno ormai ce l'ho anche io e un po' di esperienza l'ho avuta, è che dev'essere compatibile. Io ho una vita non semplicissima, giro sempre e viaggio tanto. E' una vita non facile per chi ti sta vicino, quindi cerco una donna intelligente che mi capisca, non che non gliene freghi niente ma che non veda che ho chiuso su Whatsapp alle 4 del mattino quando non me ricordo neanch'io".

Per Manuela, invece, un cuginetto per Mattia è d'obbligo... La "neo-consuocera" Eva Henger sarà dello stesso avviso?

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