Anton Yelchin, la concessionaria che ha venduto l'auto al divo nega responsabilità

Anton Yelchin, prosegue la battaglia legale tra la famiglia e i produttori dell'auto che ha ucciso l'attore.

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Anton Yelchin, 27enne volto di Star Trek, è deceduto nel giugno scorso per un'asfissia causata dal forte impatto tra la sua automobile in folle e una cassetta delle lettere in mattoni. Sceso inspiegabilmente dalla Jeep Grand Cherokee del 2015 che guidava, Anton non avrebbe 'frenato' adeguatamente il veicolo, che l'ha così colpito e schiacciato contro la cassetta. Due mesi dopo la famiglia del divo ha fatto causa a Fiat Chrysler e alla ZF North America, colossi che hanno prodotto l'autoveicolo, citando guasti al cambio. Tra le parti trascinate in tribuanle anche Valencia, concessionaria dove Yelchin aveva acquistato l'automobile che ha oggi risposto alla querela per omissione di soccorso.

A loro dire, secondo quanto riportato dal sito TMZ, l'incidente si sarebbe verificato a causa di alcune imprecisate modifiche apportate dallo stesso Anton. La concessionaria accusa di fatto Yelchin di aver fatto un 'uso improprio' del veicolo, con conseguenti danni e un errato utilizzo.

Sarà ora un giudice a dover dare una risposta definitiva alla tragica morte dell'attore, con i parenti convinti dell'inadeguatezza di quel cambio elettronico. Modificato o meno da Anton? Nel dubbio sono ancora 4 i film con Yelchin nel cast a dover ancora uscire in sala: Porto, Resemory, We Don't Belong Here e Thoroughbred.

Fonte: AceShowBiz

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