Kim Kardashian, neanche un giudice della Corte Suprema crede al furto parigino

Le hanno rubato gioielli per oltre 10 milioni di dollari ma erano tutti assicurati. Dubbi sul furto/sequestro ai danni di Kim Kardashian.

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Possibile che Kim Kardashian e Kanye West abbiano orchestrato il sequestro con rapina andato in scena a Parigi lunedì notte solo per far rumore? La folle teoria, onestamente esagerata persino per la regina dei reality, sta sempre più prendendo piede on line, tanto da coinvolgere persino Stephen Breyer, giudice della Corte Suprema americana.

Il 78enne Breyer, nel bel mezzo delle argomentazioni orali riguardanti il caso di un uomo californiano che ha rapinato il conto bancario di un altro uomo senza commettere frode perché il rapinato era assicurato, ha infatti così stroncato il caso parigino.

'Anche il ladro della Kardashian, se mai ce ne fosse uno, ha rubato gioielli assicurati. Anzi, super assicurati. Quindi questo non sarebbe un furto?'. 'Sto dicendo... se una persona si avvicina alla porta e dice, 'cara miss Kardashian, sono il vostro pulitore locale di gioielli. Per favore me li dia'. E lei lo fa. Ecco, quella non è frode'.

Una chiara provocazione, quella del giudice, con la povera e scioccata Kim finita nuovamente sulle prime pagine di mezzo mondo. Un furto, quello parigino, che è costato alla Kardashian poco più di 10 milioni di dollari, mentre il web si spacca tra chi crede alla notizia e chi sbandiera l'ipotesi pubblicitaria. Qualunque sia la risposta, c'è sempre l'assicurazione a pagare.

Fonte: AceShowBiz

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