Cristina Parodi, insieme a Marco Liorni, è tornata alla conduzione de La Vita in Diretta ogni giorno su Raiuno. Per questo si divide tra Roma, dove lavora fino al giovedì, e Bergamo, dove vive la sua famiglia e dove lei rientra il venerdì, come racconta a Intimità, ora in edicola. La giornalista pensa comunque che questa sia la decisione migliore:

La scelta è giusta, in quanto per forza di cose devo andare avanti indietro, già è tanto che il venerdì vada in onda da Milano, così la sera me ne posso stare tranquillamente a Bergamo con la mia famiglia, senza dover prendere treni e aerei. Certo, ormai i ragazzi sono grandi, ma la voglia di stare con loro è sempre tanta. E ciò anche se non hanno più bisogno di coccole e cure come quando erano piccoli. D’altronde ormai le loro esigenze sono altre, anzi, la principale esigenza in questa fase è solo una, ovvero chiedere soldi a noi genitori, – si corregge scherzando… ma non troppo. – Sì, fondamentalmente per Benedetta, Alessandro e Angelica siamo dei bancomat. E ogni tanto anche qualche altra cosa, per fortuna. Ciononostante, ma forse è inutile precisarlo, sono il dono più grande che mi abbia fatto la vita. Sono fortunata. Quando una donna riesce a realizzarsi nella professione e anche ad avere dei figli e un marito con cui sta bene credo davvero che non debba chiedere di più. Infatti la bella famiglia che ho è la soddisfazione che ha dato un vero perché ai miei quasi 52 anni (li compie il 3 novembre, ndr). Infatti buon proposito per il futuro è proprio di non sacrificare troppo il mio privato…

La sua famiglia, insieme al lavoro, è infatti la sua soddisfazione più grande, anche se ammette – come tutti – di non avere una famiglia perfetta:

Non siamo certo la famiglia sempre con il sorriso sulla bocca come quelle che si vedono nelle pubblicità. Giorgio e io ci siamo sposati il 1° ottobre del 1995, dunque sono quasi 21 anni, anni costellati anche di difficoltà, di sacrifici e di tanta, tantissima pazienza. Per far funzionare le cose, a qualsiasi livello, d’altronde ci vuole molto impegno e un progetto comune. Oltre che, ovviamente, un grande amore. Però, stando insieme tanto tempo, non è che si possa pretendere che fili sempre tutto liscio. Specialmente se hai tre figli, le “grane”, così come le soddisfazioni, sono all’ordine del giorno.

Dei suoi tre figli, Benedetta, Alessando e Angelica, racconta:

Caratterialmente Alessandro è molto simile a me. Ma anche Angelica lo è, anzi lei è quella in cui mi rivedo di più nella solarità ma anche nella determinazione, oltre che nelle foto: le mie, alla sua età, e le sue sono molto simili. Benedetta invece si discosta parecchio da me. È quella più affascinante, se vogliamo, ma anche la più fragile e sensibile. Sì, è un po’ più speciale, lei.

Assomiglierà forse a suo marito Giorgio Gori?

No, per la verità non è così. Mio marito è un uomo decisamente razionale e pragmatico, oltre che un vero caterpillar. In questo siamo parecchio simili, siamo entrambi due belle macchine da guerra quando c’è da lavorare. Lui però lo è molto più di me, Giorgio ha proprio una mente da leader, cosa che io non ho mai avuto e ciò fa abbastanza la differenza. Basta pensare che io starei in vacanza quasi a oltranza, mentre lui dopo una settimana scalpita, si annoia e vorrebbe tornare al lavoro. Io invece no, a me le vacanze non bastano mai….

Come, forse, alla maggior parte di noi…

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