Prince, overdose di oppiacei fu accidentale?

Morto a causa del 'Fentanyl', Prince potrebbe averlo ingerito 'accidentalmente'.

LOS ANGELES, CA - FEBRUARY 08:  Recording artist Prince speaks onstage during The 57th Annual GRAMMY Awards at the at the STAPLES Center on February 8, 2015 in Los Angeles, California.  (Photo by Kevork Djansezian/Getty Images)

Certificato il motivo del decesso, ovvero un'overdose di 'Fentanyl', è ora giunto il momento del 'mistero' nel caso Prince, morto lo scorso 21 aprile nell’ascensore della sua villa di Paisley Park. Secondo quanto riportato dal Minneapolis Star Tribune, che ha intervistato e ottenuto informazioni riservate da un rappresentante ufficiale delle forze dell'ordine che ha chiesto ed ottenuto di mantenere l'anonimato, in casa della popstar sarebbero stati trovati farmaci contraffatti contenenti per l'appunto Fentanyl, oppiaceo sintetico fino a 50 volte più potente dell'eroina e fino a 100 volte più potente della morfina. Stiamo parlando di un farmaco solitamente prescritto dai medici per il trattamento del cancro.

Il cantante, in sostanza, avrebbe assunto 'Fentanyl' senza esserne a conoscenza, perché contenuto in delle boccette che segnalavano la presenza di acetaminofene (paracetamolo) e idrocodone. Prince, 57enne, non aveva alcun tipo di prescrizione per il Fentanyl. A questo punto le ipotesi sono due: le pillole sono state illegalmente prodotte e ottenute, nonché 'nascoste' dietro una differente denominazione, oppure c'è stato un errore da parte del medico/farmacista. Difficile credere alla seconda opzione.

Nel dubbio il decesso della popstar è stato da subito archiviato come 'accidentale'.

Fonte: AceShoWBiz

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