Costantino Della Gherardesca: "Vita sessuale inesistente, ho testosterone da 90enne"

Il conduttore di Pechino Express si confessa a Vanity Fair

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Costantino Della Gherardesca ha le idee molto chiare sull'amore. Almeno stando a quanto dichiarato a Vanity Fair. Il conduttore di Pechino Express (in onda da settembre su Rai2, le riprese in Messico sono finite qualche settimana fa) ha risposto così quando gli è stato chiesto come sia oggi la sua vita sentimentale:

Inesistente, come del resto quella sessuale. L'immaginario dell'uomo gay promiscuo, che fa sesso tutto il tempo, risale agli anni Settanta, oggi i tempi sono diversi, la gente scopa di meno. O meglio, in Brasile si continua a scopare tanto, siamo noi occidentali che stiamo smettendo: colpa della tecnologia, delle nevrosi. Siamo più sereni ma anche più piatti. E l'effetto è devastante perché, quando perdi la libido, perdi anche la voglia di andare avanti.

Una caduta libera che ha spinto Costantino a sottoporsi addirittura a controlli medici:

Da ipocondriaco quale sono, ho iniziato a girare medici di tutti i tipi per capire cosa avessi. Mi sono sottoposto a test, esami ormonali. Alla fine una dottoressa di Dubai mi ha detto che i miei livelli di testosterone sarebbero ottimi... se avessi novant'anni.

E così, dopo aver comprato il testosterone ma non averlo assunto perché "mi hanno detto che può far venire il cancro", il 39enne ha scelto la via dei rimedi naturali:

Da due mesi assumo solo cose naturali nella speranza che il livello ormonale si rialzi. Ma è una cosa lentissima, pare ci vorranno anni.

Dopo aver confessato di aver "avuto qualche flirt con uomini iraniani", terra che da tempo ama e frequenta abitualmente, ecco come ha affrontato il capitolo amore:

Di rado mi innamoro. Provo troppa disistima per il tipo di uomo che desidero fisicamente. Soltanto voi donne avete la fortuna di trovare affascinanti, fisicamente eccitanti persino, uomini non belli. Questa è una delle grandi differenze tra voi e noi maschi omosessuali.

Netti i no all'utero in affitto ("adotterei solo se avessi duecento milioni di euro, e non farei mai ricorso all'utero in affitto") e alla convivenza perché "un uomo in casa occupa spazio, è troppo ingombrante in tutti i sensi". Anche se una possibilità, pur remota, c'è:

A meno che non ne trovi uno relativamente affascinante, magari uno sceicco, che mi regali arte con un budget iniziale di tre milioni di euro. Allora potrei considerare di iniziare una relazione.

Il conduttore a tal proposito ha rivelato di essersi appassionato proprio all'arte, come se ne fosse malato:

Spendo letteralmente tutto quello che ho per comprare arte, mi indebito. Una malattia.

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