Kledi Kadiu: "Mi sento un papà chioccia. Tutto ruota intorno a mia figlia Léa"

Il ballerino e insegnante di Amici è stato intervistato da Adnkronos.

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Kledi Kadiu, il ballerino e coreografo albanese, insegnante di danza di Amici, il talent show di Maria De Filippi che tornerà in onda anche per quanto riguarda la prossima stagione televisiva, è diventato papà da circa otto mesi. Lo scorso 12 gennaio, infatti, la sua compagna Charlotte Lazzari, 24 anni, ha partorito la sua primogenita a cui è stato dato il nome di Léa.

Kledi, intervistato da AdnKronos, quindi, ha parlato nei dettagli della sua nuova vita da papà. Il ballerino, nato a Tirana nel 1974 e diventato celebre in Italia negli anni 2000 grazie ai programmi di Maria De Filippi, ha esordito, manifestando ovviamente la propria gioia per essere diventato padre.

Le prime dichiarazioni:

Non pensavo che diventare padre potesse rendermi così felice, che la nascita di un figlio potesse cambiarti e stravolgerti la vita. Oggi tutto ruota intorno alla piccola Léa. Io e la mia compagnia Charlotte siamo al settimo cielo.

Kledi non ha nascosto di essere un padre molto protettivo. La figlia Léa è indubbiamente e costantemente al primo posto nei suoi pensieri quotidiani:

Non nascondo di sentirmi un papà chioccia. Mi piace dedicare a mia figlia tutto il tempo necessario. Io e Charlotte abbiamo una vita molto semplice e rilassata al mare. La mattina sveglia prestissimo, lunghe passeggiate al mare, pause per il pranzo e le poppate. Momenti magici, indimenticabili che vogliamo goderci sino in fondo. Tutta la nostra quotidianità ruota intorno a Léa. È meraviglioso pensare come nostra figlia sia riuscita a catalizzare interessi, a catturare attenzioni. Confesso che, nell’arco della giornata non faccio altro che pensare a lei e dopo il lavoro il mio primo pensiero è correre a casa per abbracciarla.

Successivamente, l'insegnante di danza di Amici ha svelato i motivi per i quali ha scelto il nome Léa:

Io e Charlotte desideravamo un nome che fosse simile in italiano, francese e albanese. E poi Léa ricorda l’ultimo 007, Spectre, l’affascinante bond girl Léa Seydoux. La nostra bambina è biondissima e con gli occhi chiari, come la mamma.

Parlando del futuro della piccola Léa, infine, Kledi Kadiu ha dichiarato che non intende forzarla a diventare una ballerina:

È strano, eppure mi piacerebbe che mia figlia cominciasse, tra qualche anno, a prendere lezioni di ginnastica artistica. Ma forse è ancora troppo presto per decidere. Sarà lei a prendere in mano il suo destino.

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