Giulio Berruti: "Potevo diventare papà a 22 anni, la mia compagna ebbe un aborto spontaneo"

L'attore ricorda il suo passato.

giulio berruti

Giulio Berruti sarà uno dei protagonisti della prossima stagione televisiva. E' stato scelto, infatti, per interpretare il suolo di Carlo Nigro nella fiction Squadra Antimafia (l'ottava stagione andrà in onda da settembre su Canale 5). In attesa di vederlo in azione, il bell'attore si è raccontato a Vanity Fair. E ha raccontato un aneddoto inedito ed importante della sua gioventù: "È successo quando avevo 22 anni - debutta, ricordando quando la sua compagna era rimasta incinta -. Avevamo scelto di tenerlo, l’abbiamo perso: aborto spontaneo, un vuoto improvviso in un piano inatteso. Ho rincontrato da poco quella donna. Ha avuto poi due figli da un uomo che li ha abbandonati. Uno dei due mi è saltato al collo: 'Vuoi essere mio papà?'. Sono rimasto in silenzio. Gli ho scompigliato i capelli, e sorriso. 'Avrei potuto esserlo, sì'". Toccante.

Berruti ha poi raccontato un'altro aneddoto, questa volta risalente ai 16 anni d'età:

"Quando agli inizi di giugno finiva la scuola, venivo a lavorare in un’officina. Mi piaceva correre con le moto, solo che costavano, e costava anche correrci. Racimolavo soldi lavando auto: 'zio' Maurizio mi dava cinquemila lire a macchina. Era il padrone. 'Non so tu' zio, e basta…', diceva mentre lo guardavo fare. 'Mo’ hai rotto de osserva’, pìa quella chiave inglese e inizia a lavora’ sur serio'. Mi svegliavo alle 7 e fino a sera scartavetravo sportelli, verniciavo cofani, armeggiavo nella meccanica dei motori. I miei amici tornavano a casa con la sabbia nelle infradito, io con le unghie nere e in tasca 100 mila lire. E intanto mio padre mi sognava medico". 

La sua vita è decisamente cambiata.

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