Fedez: "Gli esami sono comprati, visto?". Ma riadatta un articolo del 2013

Fedez si appoggia a un articolo per tornare a difendere Vorrei ma non posto. Ma la fonte è vecchia e inappropriata

fedez j-ax

Quanto è bello dire 'avevo ragione io'? Ad assaporare quest'ebrezza è il rapper Fedez, finito nel mirino dei rettori italiani all'uscita di Vorrei ma non posto per quello scomodo inciso 'E compreremo un altro esame all'università'. Non a caso le proteste del mondo accademico stavano per far censurare quella strofa della canzone, che invece è stata strillata integralmente in tutte le piazze italiane.


Così Fedez, sicuro di quello che ha cantato, ha deciso di ritwittare un articolo del Fatto Quotidiano quasi che fosse lo scandalo dell'ultimo minuto. Peccato che il titolo "Università, concorsi truccati. Bocciati i migliori per far passare i raccomandati" risalga al 15 novembre 2013. Fedez, invece, l'ha fatto diventare improvvisamente attuale con tanto di commento aggiornato, come se fosse parte dell'articolo quando sarà stato preso dai social a caso:

"Chissà se i rettori e gli studenti raccomandati di questi atenei sono gli stessi che qualche mese fà volevano denunciare J-Ax e Fedez per una frase contenuta nel loro tormentone estivo 'Vorree ma non posto' che recita 'e compreremo un altro esame all'università"???.

fatto quotidiano

Altra svista riguarda il contenuto dell'articolo: il riferimento è a un presunto concorso truccato per diventare professori, non agli esami universitari comprati dagli studenti. A parte l'uso dell'accento su fà ritwittato da Fedez, gli ricordiamo che nelle università, quelle serie, insegnano a capire e usare con criterio le fonti. E a non fare di tutta l'erba (per usare una metafora cara al collega) un fascio.

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