L'altra estate di… Lorenzo Ciompi, truffato prenotando la vacanza in Sardegna

L'ex cattivo di Vivere oggi viaggia per lavoro. E, da cliente comune, ha denunciato la bufala in cui è incappato

lorenzo ciompi

Vi ricordate lo storico interprete del cattivissimo Andrea Gherardi nella soap di Canale5 Vivere? Dovremmo specificare "il primo", visto che per qualche tempo - al suo allontanamento volontario dal set - lo stesso personaggio è stato interpretato da Edoardo Sylos Labini, oggi ex marito di Luna Berlusconi e attore di teatro.

Eppure è Lorenzo Ciompi - per tutti - l'Andrea Gherardi di Vivere, che lui stesso ha rivoluto interpretare nell'ultima serie della soap prima della chiusura. Che fa oggi il vincitore di ben tre Telegatti, per la precisione nel 1999-2000-2001, come protagonista della migliore soap opera italiana? Quello che tutti sognano: andare in vacanza e occuparsi di viaggi... per lavoro.

Sin dal 2009 l'attore ha cambiato vita, dopo anni spesi tra teatro e fiction tv, cominciando una collaborazione col canale Leonardo e conducendo il programma Le Case di Lorenzo dedicato al design.

Da allora l'ex cattivo ha mantenuto stretti i rapporti con il gruppo Alice, oggi sbarcato in chiaro sul digitale terrestre dopo gli esordi satellitari. Eccolo diventato non solo volto del canale, ma anche firma del giornale Marcopolo, con cui Lorenzo collabora come inviato di viaggi. Sulla sua Fanpage, intanto, offre anticipazioni sul suo articolo in uscita sul prossimo numero, in cui ha deciso di denunciare la truffa in cui sarebbe in corso affidandosi a un'agenzia online. Tutto è partito dalla sua voglia di mare nel posto di sempre:

"Vado in Sardegna da oltre 40 anni ma da qualche anno ho scoperto le meraviglie e la tranquillita delle costa del sud, dopo Cagliari a sud di Nora; un paio di anni fa ero stato in un hotel sul mare con vista fenicotteri (vi omettiamo il nome ndr), i cui odori di mirto mi rimasero per molto tempo nei ricordi; chiamo a fine gingo l’Hotel per verificare la disponibilità di una camera per Agosto e mi dicono che non hanno più camere disponibili ma di vedere le disponibilità su Internet avendo affidato ad alcuni tour operator pacchetti di vacanze; vado, anche attratto dalla enorme pubblicità sui media, e faccio fare una prenotazione dal 20 al 30 agosto pagando direttamente on line l’intero importo (oltre 3000 euro) reso più appetibile da un improvviso quanto forse sospetto sconto della prenotazione, quindi rimango in contatto con L’Hotel per verificare la prenotazione e poter avere la stessa camera dell’ultima volta con vista mare, camera che mi dicono se non avessi opzionato e pagato sarebbe stata subito prenotata da altri, da qui la mia improvvisa sollecitudine; quindi prenoto il 14 luglio. Il 18 la Resp Mark dell'albergo mi manda una mail dicendomi che la mia prenotazione è stata annullata; dico che questo è assolutamente impossibile ed invio conferma e numero di prenotazione. Mi dicono sempre al telefono che la mia agenzia a cui si è indirettamente appoggiata anche la struttura, a me sconosciuta, ha disdetto".

Alla fine, senza poter avere ulteriori delucidazioni, Ciompi dice di aver fatto denuncia ai carabinieri e di aver capito di aver perso tutto, compresi biglietti aereo e transfert che nel frattempo aveva prenotato e acquistato. Per poi raccontare la beffa finale:

"Il Direttore dell'Hotel mi ha detto 'non si preoccupi per la sua vacanza, le ho tenuta ferma l'ultima stanza nella stessa struttura ma deve confermarla entro domattina alle 13. Il prezzo? Posso farle 10.000 (3 volte quanto ho pagato)'. Nella sfortuna mi ritengo fortunato. Quante persone infatti scopriranno solo arrivati in Hotel per le vacenze, magari con bambini, che la propria vacanza pagata non esiste più? NESSUNO MI HA CONTATTATO PER COMUNICARMI NULLA. Grande serietà e professionalità non trovate? Una vera e propria contro-bufala cui fiocchi, nella quale potevate cascare anche voi come siamo cascati noi a decine di migliaia, presumo. L'hotel ovviamente declina ogni responsabilità, ma non sono io né voi bensì i legali che dovranno appurarlo; certo è che, ma questo è unicamente un mio pensiero a voce alta, che se io lascio 100 € su un tavolo e voi e me li fregate, il 50% di colpa non è forse mio che li ho lasciati?
 Buone vacanze (almeno per voi…)".

Insomma, l'altra estate del cronista itinerante Lorenzo Ciompi è dalla parte dell'italiano medio.

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