Caitlyn Jenner contro i paparazzi: parte la denuncia

Caitlyn Jenner torna all'incidente automobilistico del 2015. A causarlo, dice oggi, furono i paparazzi.

performs onstage during the 27th Annual GLAAD Media Awards at Waldorf Astoria Hotel in New York on May 14, 2016 in New York City.

Archiviata la possibile cancellazione di I am Cait, docu-reality cestinato dopo due stagioni causa ascolti troppo bassi, Caitlyn Jenner continua a far comunque rumore grazie al suo contestato appoggio a Donald Trump e a quel mai dimenticato incidente automobilistico che la vide protagonista, nel 2015. All'epoca la Jenner, che era ancora uomo, guidava la propria Cadillac e per evitare le macchine che davanti a lei rallentavano sterzò improvvisamente, innescando un tamponamento a catena. L'auto da Caitlyn colpita si scontrò a sua volta con una Lexus, finita nella corsia opposta dove venne presa in pieno da un suv. Nell’incidente perse la vita il guidatore della Lexus, Kimberly Howe. Ebbene passato oltre un anno la Jenner ha deciso di citare in giudizio un gruppo di paparazzi.

Il motivo? A detta del legale di Cait, come riportato dal sito TMZ, questi sarebbero dei veri e propri stalker, tanto da 'perseguitare Jenner, dare la caccia a Jenner e molestare Jenner per tutta la giornata, fino al momento dell’incidente'.

A distrarla dalla strada e dalla guida, in conclusione, furono proprio i paparazzi, alle sue calcagna da tempo. Sfuggita all'accusa di omicidio colposo, con tre processi distinti che sono andati avanti per mesi visto il numero di soggetti coinvolti nell'incidente, Caitlyn è quindi passata all'attacco. Contro i fotografi.

Fonte: DigitalSpy

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