Luigi Mario Favoloso: "Io e Nina Moric ci sposeremo. Non abbiamo nessun rapporto con Belen Rodriguez"

Il fidanzato della modella e showgirl croata, intervistato da Stanza Selvaggia.

luigi-maria-favoloso-nina-moric.jpg

Luigi Mario Favoloso, imprenditore, modello e fidanzato di Nina Moric, ha concesso un'intervista al programma radiofonico Stanza Selvaggia, in onda su M2o.

Favoloso e la modella e showgirl croata stanno insieme dall'ottobre 2014. Dopo aver superato una crisi che causò addirittura una momentanea separazione, l'imprenditore ha dichiarato che lui e la sua fidanzata stanno pensando da tempo al grande passo.

Queste sono le dichiarazioni riguardanti i loro progetti di matrimonio:

Io e Nina abbiamo intenzione di sposarci. Non avverrà di certo a stretto giro ma certamente è un passo che faremo. Ci amiamo e vogliamo mettere su famiglia.

Luigi e Nina sono uniti anche nel lavoro, considerando che sono soci e testimonial di un sushi-bar. Come Belen Rodriguez, quindi, anche la Moric si è lanciata nella ristorazione ma i rapporti tra le due sono praticamente nulli:

In questo momento abbiamo anche una attività professionale che ci unisce. Siamo entrambi testimonial e soci del Nima, un sushi Bar a Mariano Comense e siamo molto impegnati con la promozione della nostra attività. Sì, anche noi come Belen ci siamo lanciati nella ristorazione, ma con la signora Rodriguez non abbiamo alcun rapporto. Quando ci incontriamo agli stessi eventi ci ignoriamo cordialmente e ci teniamo a debita distanza.

Favoloso ha anche parlato della querela della Rodriguez alla sua compagna:

Belen ha anche querelato Nina perché l'aveva definita una trans ma la signorina non ha capito che la mia fidanzata ama il mondo trans e quell'appellativo non voleva discriminare nessuno ma solo sottolineare i suoi ricorsi massicci alla chirurgia estetica.

L'imprenditore napoletano, infine, ha punzecchiato anche il chirurgo Giacomo Urtis:

Vorrei dire a tutti i chirurghi estetici italiani di rivolgersi a me come ufficio stampa. Io non vi farò mai diventare come Giacomo Urtis, un medico che va in televisione non per parlare del suo lavoro ma perché si sente una starlette! Se vi affidate a me vi farò avere visibilità senza cadere nel ridicolo.

  • shares
  • Mail