Principe Harry: "Non è facile per me trovare la donna giusta"

Il secondogenito di Carlo e Diana intervistato dal settimanale Chi: "Voglio essere all'altezza di mia madre e di mia nonna. Sono un ragazzo genuino e cerco sempre la felicità".

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Sul numero di Chi in edicola da domani, mercoledì 18 aprile, c'è un'intervista imperdibile al principe Harry, il secondogenito di Carlo e Diana amatissimo e non solo nel suo Paese. Il giovane, quinto nella linea di successione al trono d'Inghilterra e fratello del futuro re William, spiega quanto sia difficile per lui trovare una donna con cui condividere la vita, nonostante i numerosissimi flirt che la stampa di tutto il mondo gli attribuisce di continuo:

«Non è facile per me trovare la persona giusta. Provo un’enorme paranoia perché qualsiasi ragazza alla quale rivolgo la parola in pubblico viene sottoposta a indagini minuziose. Se, o quando, troverò una ragazza, farò tutto il possibile per fare in modo che io e lei possiamo arrivare al punto di sentirci completamente a nostro agio come coppia prima che la sua privacy venga invasa in modo sistematico. Mi basta semplicemente parlare con una ragazza perché diventi subito mia moglie e la gente cominci a bussare alla sua porta».


Il principe, una volta considerato la "pecora nera" della famiglia, dopo il servizio militare prestato anche in zone di guerra sta assumendo un ruolo sempre più importante all'interno della famiglia reale e lo fa seguendo le tracce della sua amata mamma Diana, occupandosi di bambini malati, del recupero dei soldati feriti in azioni di guerra e soprattutto della lotta contro l'Aids:

«Mia madre esordì con coraggio, in modo molto aggressivo. Ha infranto molti tabù sull'Aids e sui malati. La sua presa di posizione forte ha avuto un impatto enorme, anche sulla mia vita. Un caro amico di mia madre, Elton John mi ha detto: "Tu sottovaluti il potere che hai di aggregare le persone intorno a ogni genere di problema". Ed è questo il privilegio della posizione che occupo. In realtà non seguo determinate strade solo perché penso che mia madre sarebbe orgogliosa di me, ma sono certissimo, almeno lo spero, che lo sarebbe davvero».

Con la simpatia che lo contraddistingue, e che lo fa amare dalle giovani e meno giovani di tutto il mondo, Hary riesce persino a scherzare su un tema così importante, tirando in ballo il suo nipotino George:

«Sono in una posizione privilegiata e la userò per aiutare la gente finché potrò o finché non diventerò noioso. Oppure fino a quando mio nipote George diventerà più interessante di me».

Harry, che non rinnega il suo passato da "scapestrato" che gli è valso numerose copertine di giornali scandalistici, spiega che oggi - più maturo e posato - continua a essere quel ragazzo spontaneo e genuino che abbiamo imparato a conoscere:

«Devo riuscire a ottenere più rispetto da un maggior numero di persone, questo è sicuro. Con me vedi quel che prendi. Sono genuino. Cercherò sempre di inserire un elemento di felicità in tutto quello che faccio. Probabilmente, anche se in modo inconscio, questo è un aspetto che ricorda mia madre e io sto cercando di riempire quel vuoto. Sto cercando di entrare in panni incredibili, quelli di mia madre e, soprattutto, di mia nonna. E non è affatto facile».

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