Prince, funerale privato nella chiesa dei Testimoni di Geova

Ultimo saluto in un tempio dei testimoni di Geova per Prince.

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In attesa di conoscere i risultati del DNA, in modo da avere una risposta sulle cause dell'improvvisa morte, Prince è stato ricordato dalla propria famiglia e dagli amici più intimi nella giornata di domenica. Una cerimonia privata si è infatti tenuta nel quartiere residenziale Minnetonka, alle porte di Minneapolis, in una chiesa dei testimoni di Geova. Un evento pubblico, pensato soprattutto per i fan, verrà celebrato ad agosto.

Un centinaio i presenti, tra i quali Sly, Larry Graham e il comico Sinbad, per una cerimonia che ha ricordato l'avvicinamento di Prince ai testimoni di Geova, avvenuto negli anni '90 e da lui così 'spiegato' in un'intervista rilasciata a LaRepubblica nel 2015:

“La fede ha influenzato il mio modo di dire le cose, spingendomi a scrivere cose vere in un modo più sincero, conciso e diretto; a pensare molto di più ai dettagli. Per quanto riguarda il sesso, non è la religione a influenzarmi, semmai il fatto che nel mio pubblico oggi ci sono anche i figli dei miei vecchi fan, che nel frattempo hanno messo su famiglia. La platea è diventata più grande, preferisco essere più sfumato rispetto a certi temi”.

Nel 1996 Prince iniziò a studiare la Bibbia, per poi venire battezzato come testimone di Geova nel 2003, sette anni dopo. Il cantante, 57 anni all'anagrafe, non ha lasciato un testamento, dando così vita all'inevitabile guerra sull'eredità che ha subito preso vita. Un amministratore è stato incaricato dal tribunale di gestire la sua fortuna, con la sorella e i cinque fratellastri in coda per accaparrarsi una fetta del patrimonio.

Fonte: AceShowBiz

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