Paolo Bonolis: "Sonia Bruganelli e i miei figli sono la mia unica certezza e la mia squadra vincente"

Bonolis e Sonia Bruganelli intervistati in coppia da Gente.

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Sai quando l’amore si può definire tale? Quando non ti conviene più. Quando è finito lo stupore dei primi tempi e la leggerezza della scoperta. Quando saltano fuori le difficoltà e non mancano frizioni quotidiane. È amore vero quando, nonostante tutto, guardi la persona che hai scelto e pensi che non puoi più fare a meno di lei.

Così si apre l'intervista a Gente di Paolo Bonolis, che ha accettato di parlare della sua vita privata insieme alla moglie, Sonia Bruganelli. I due, che stanno per festeggiare i 14 anni di matrimonio, raccontano gli inizi del loro amore e come è ora la loro vita, dopo tanti anni di unione e tre figli:

Mi sono innamorato di Sonia, della sua bellezza e della sua intelligenza veloce. Non è una donna particolarmente espansiva a livello affettivo, ma quando accade mi fulmina. Sono sprazzi che mi illuminano per parecchio tempo.

Ma come sarà riuscita la giovane Sonia a conquistare il cuore del famoso Bonolis? È lui a raccontarlo:

A un certo punto ho scoperto che lei è un misto tra un boomerang e l’eritema: tende a ritornare. Quando in passato presi tempo prima di farmi carico dell’impegno di una famiglia e stavo lì a interrogarmi “Sono pronto? Lo faccio o resto come sto?”, lei si proponeva più presente e più forte. Ci ho provato a scantonare, ma non ci sono riuscito: era troppo prezioso quello cui avrei rinunciato. Così, quando un’estate a Formentera mi disse “Adesso ci dobbiamo sposare”, non mi è rimasto che calare l’asso della data di nozze: il giorno del mio compleanno.

La Bruganelli, invece, racconta le sue paura e le sue gelosie di giovanissima, che si è dovuta 'scontrare' con un mondo - quello dello spettacolo - che non conosceva e che temeva:

Quando ci siamo conosciuti aveva 36 anni ed era nel pieno della carriera, io 13 in meno e nel pieno dell’insicurezza e delle paranoie esistenziali. Non conoscevo il suo ambiente e lo temevo. Troppe tentazioni, solo belle donne, lui era molto corteggiato e mi sembrava non disdegnasse affatto. Ero così gelosa della sua vita prima di me, piena di paure... Nonostante lui cercasse di arginare la cosa, io la alimentavo andando a caccia di bigliettini o indizi di chissà chi che puntualmente non trovavo.

Ma, nonostante questo, il loro amore ha resistito per 18 anni, anche grazie a ciò che Paolo ha visto fin da subito in sua moglie:

Aveva 23 anni e tutte le fragilità dell’età. Ma io in lei avevo visto una mente svelta, una tenacia non comune e poi valori solidi, voglia di costruirsi, come donna e come professionista. L’ho semplicemente incoraggiata a credere in se stessa.

Oggi, dicevamo, a renderli felici ci sono anche tre figli, che sono il centro della loro vita:

Sonia è una mamma speciale: si occupa di tutto, io cerco di aiutarla. E lo fa bene.

Davide, Adele e Silvia, coi quali Bonolis ha un rapporto unico e speciale:

È un papà presente, affettuoso e cerca di stabilire regole diverse per ogni figlio. Con Davide condivide la passione per sport e Inter. Con Adele si scontra di più perché sono identici non solo nell’aspetto: svegli, strategici, tosti, praticamente due cicloni. Con Silvia è molto fisico. Per lei il padre è il rifugio, la protezione. Lei è la sua più grande fan.

E se Silvia è la più grande fan del padre, Bonolis ammette che sono la moglie e i figli il suo sostegno più grande:

La mia unica certezza sono lei e i figli. La mia squadra vincente.

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