Paolo Brosio rassicura i fan dopo l'operazione d'urgenza al femore (VIDEO)

L'operazione di Paolo Brosio è riuscita.

Qualche giorno fa, il 13 maggio per la precisione, un messaggio da Paolo Brosio sulla propria pagina Facebook aveva preoccupato i suoi fan e gli estimatori. Il giornalista li avvertiva del ricovero in ospedale e annunciava che di lì a poco si sarebbe sottoposto ad un intervento chirurgico alla gamba destra. Queste le parole di Brosio:

Cari amici questa mattina sono stato ricoverato in ospedale e subirò un delicato intervento chirurgico alla gamba destra, al quale dovrà seguire un periodo di riabilitazione. Appena mi sarà possibile tornerò a scrivervi e comunicare con tutti voi.
Un abbraccio e grazie per le vostre preghiere.
Paolo

L'operazione è andata bene e a spiegarlo è lo stesso Paolo Brosio in un video pubblicato su Facebook al risveglio dopo l'intervento. Come spiega il giornalista e scrittore, si è trattato di un'operazione alla testa del femore:

Cari amici, oggi per me è stata una prova difficile nel giorno dell’anniversario della Madonna di Fatima, che mi ha sostenuto insieme a Padre Pio.
Sono molto stanco e un po’ provato dall’intervento chirurgico alla gamba destra, dove mi hanno sostituito l’acetabolo, la testa del femore e l’ultima parte del femore prima della testa.
E’ stato fatto un impianto di titanio e ceramica, ma date le condizioni estremamente critiche dell’acetabolo e della testa del femore, l’intervento che oggi, grazie ai progressi della scienza medica, si fa in maniera ordinaria e senza grandi difficoltà, stavolta è durato un po’ di più a causa delle condizioni precarie delle mie ossa per il tanto sport che ho praticato sin da ragazzo, specialmente per il calcio e il tennis da me molto amati insieme alla bicicletta da corsa e alla maratona. Una piccola riflessione: lo sport è bello ma quando è agonistico, poi si finisce per pagare pegno! Così stamani ho espiato un po’ dei peccati e colpe della mia vita!

Dopo il ringraziamento all'equipe di medici del San Camillo di ROma che l'ha operato, Brosio spiega nel dettaglio ciò che avvertiv durante l'intervento:

Quindi potete immaginare…ho sentito tutto: martellate, seghe elettriche che partivano a cento allora, odore di ossa bruciate, sangue che veniva riciclato con un macchina speciale. Per usare una metafora delle trasmissioni che ho fatto a Linea Verde con lo chef Vissani, mi sono sentito e mi sento tuttora come uno di quei polli e di quei conigli che vengono disossati e poi legati con lo spago ed infilati con la salvia e le bacche, pronti per la grigliata finale. Ora spero che dopo essere stato disossato, la grigliata finale sia rimandata fra qualche decennio!

Seguono poi i ringraziamenti a tutti coloro gli hanno scritto sui social in quanto preoccupati per la sua salute e il ricordo delle tante preghiere alla Madonna e a Padre Pio durante questo momento delicato:

Potete immaginare quanto ho pregato a fior di labbra, tutte le Ave Maria me le sono sparate una dietro l’altra e quando sentivo dei colpi o rumori della sega elettrica pregavo anche il Padre Nostro…! Eh sì, è proprio vero che quando siamo nel pericolo, nel dolore, nella difficoltà, allora si prega con il cuore più aperto e con tanta intensità.
E tutto questo ci fa capire che le tribolazioni della vita sono non una sciagura ma una benedizione del Cielo, perché così diventiamo più buoni, più miti più umili e le nostre preghiere arrivano direttamente al Cuore Immacolato di Maria e al Sacro Cuore di Gesù.

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