Justin Bieber citato in giudizio per 100.000 dollari

Justin Bieber trascinato in tribunale per un telefonino.

Miami Beach Police Documentation of Justin Bieber's Tattoos

Justin Bieber è stato citato in giudizio per la modica cifra di 100.000 dollari da un uomo di nome Robert Earl Morgan. Costui sostiene che il cantante gli avrebbe fracassato il cellulare durante una festa in discoteca a Houston, andata in scena lo scorso mese.

Secondo quanto la denuncia, Morgan non stava facendo niente di male se non riprendere la popstar mentre mandava giù litrate di birra tutte d'un fiato. Bieber, presumibilmente, si sarebbe sbrodolato tutto, arrabbiandosi notevolmente una volta visto il telefonino dell'uomo puntato su di lui. A questo punto Justin, parola di Robert, gli avrebbe afferrato il cellulare per poi gettarlo con violenza in terra, frantumandolo.

L'uomo chiede ora 100.000 dollari di danni perché la sua carta SIM sarebbe andata distrutta, con conseguente perdita di importanti contatti di lavoro, insieme a tutte le sue foto private. Morgan sostiene che la perdita dei suoi contatti professionali avrebbe avuto notevoli ripercussioni finanziarie, mentre è per lui insopportabile l'aver perduto oltre 5000 scatti che documentavano tutti i suoi viaggi nel corso degli anni. Dovendo quantificare i danni, l'uomo è arrivato alla spaventosa cifra finale: 100.000 dollari. I rappresentanti di Bieber, contattati dal sito GossipCop, hanno preferito non replicare alle accuse del giorno.

Fonte: GossipCop

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