Gulliermo Mariotto: "Selvaggia Lucarelli è un'arpia"

Gulliermo Mariotto attacca Selvaggia Lucarelli, Platinette e Margareth Madè. Elogia Rita Pavone e Daniel Nilsson.

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Gulliermo Mariotto senza freni. Lo stilista e giudice più temuto (prima dell'arrivo di Selvaggia Lucarelli) di Ballando con le stelle non risparmia nessuno in un'intervista rilasciata al settimanale Diva e Donna. "I miei toni non infieriscono mai, non puntano a far del male, ma a far ridere. Così mi percepiscono", sostiene. "Milly Carlucci ha una grossa influenza su di me. Mi fa sentire un bambino a scuola. Ci capiamo senza parlare. Quando non vuole che dico una cosa, si siede vicino a me, non inquadrata, e mi ficca le unghie nel braccio".

La 'sostanza' dell'intervista, però, arriva con i giudizi nei confronti degli altri concorrenti e giudici. Selvaggia Lucarelli, per esempio "apre bocca e non dice neanche delle cose così cattive. Sì, spara forte ogni tanto, ma ha questo modo così aggressivo che la gente è prevenuta. Stanno in guardia ancora prima che parli [...] Se inasprisci i rapporti col mondo a quel livello, l’energia negativa ti ritorna triplicata". Lui, quest'anno, è sembrato più pacato del solito: "Avendo un'arpia di quella portata, giusto così. Il lavoro sporco qualcuno lo deve fare. Io non ci tenevo, ma dovevo bilanciare gli altri che facevano il politicamente corretto con quei votini insulsi".

E poi i concorrenti. Si parte da Asia Argento (senza dimenticare le liti con sora Lucarelli): "Una diatriba tra due donne che hanno condiviso un uomo. Morgan. Anche se poi, a sentire Selvaggia, è stato un capriccetto. Ha sbagliato quando ha detto che l’unica attrice lì era la Margareth Madè. Lei è fatta così, è del Leone, deve vincere a tutti i costi. Non molla finché non vede l'avversario al tappeto. Tanto ego. Non a caso sta con un ragazzo di cinque anni più giovane. Mi ricorda mia madre. Una leonessa anche lei".

Platinette è permalosa: "Ho scoperto che è permalosa e basta. Si espone così e poi ha il terrore di essere criticata. Non la capisco". Rita Pavone è "una gran signora. Umile anche se star. Appena finisce la trasmissione, qualsiasi cosa succeda, viene in giuria a salutarci uno a uno. I dettagli che fanno la differenza". Margareth Madè è una "figa di legno", mentre Daniel Nilsson è "un raggio di sole, educatissimo. E non è una maschera, si capisce che è autentico. Elegantissimo in quella pipinara".

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