Lele Mora: "Isola? E' farlocca. Ventura mi ha fatto tenerezza, i fan di Jonas Berami hanno comprato i call center"

Lele Mora spara a zero su L'isola dei famosi 2016. Intervista di Dagospia.

lele mora

"E adesso parlo io". Parla Lele Mora, l'ex agente dei vip e fra i fautori del successo delle prime edizioni de L'isola dei famosi in Italia. "Io mi sono inventato l'Isola assieme a Simona. Quella sì che era un'Isola con i controcazzi', racconta a Alberto Dandolo di Dagospia. "Ho visto cose che non avrei voluto vedere. Uno show senza né arte e né parte dove quei pochi volti noti in gara sono stati mandati al massacro. Ma come si può permettere che una ex regina della tv italiana (Simona Ventura, ndr) si umili e si 'prostituisca' a simili dinamiche. La signora Ventura mi ha fatto pena... anzi tenerezza. Lei o chi per lei non dovevano abbassarsi a tali compromessi. Meglio l'oblio, il silenzio, un velo di dimenticanza che umiliarsi in questo modo. Da regina a cortigiana della insipida Alessia Marcuzzi. Se io fossi stato il suo agente non glielo avrei mai permesso".

Ma Mora conosce tanti isolani. Tipo Paola Caruso: "Una mia vecchissima conoscenza. Si innamorò (aveva bisogno di visibilità) di un anziano direttore di tg per poi vivere una passione molto libertina con un tal Francesco Arca... ricordo ancora le loro rumorose notti al terzo piano di Viale Monza 9, ex sede della mia agenzia. Ricordo anche una Laura Chiatti indiavolata (era allora la fidanzata di Arca). Se la Bonas non prese una scaricata di botte è anche grazie a me".

Anche Christian Galella è passato da Viale Monza: "Io per lui sono come un padre. Ci vogliamo molto bene, il nostro è un rapporto molto intimo. Spero che non sposi quella arpia della fidanzata, una che sta con lui solo per andare in tv e fare un paio d'ospitate l'anno in discoteche di provincia. Io a Cristian voglio assai bene e gli lancio un appello: 'Il tuo papà Lele ti sta aspettando...'. E sulle due auto di lusso regalategli: "Le signore come me non dichiarano i doni fatti".

Lele, poi, è molto legato a Stefano Orfei: "Io e sua mamma ci volevamo un bene immenso. Mi fa piacere che sia uscito e che non si confonda più con certa gente". "E' un'Isola farlocca - prosegue poi -. Con personaggi riciclati. Gente che non ha le palle nemmeno di dire quello che davvero è. Io tifo per Marco Carta ma si sa, la carta si incendia davanti al fuoco della passione". Carta e Jonas Berami? "Io so che tra loro c'è una intesa molto, molto forte".

Jonas, infine, vincerà: "I suoi fan hanno comprato fior di call center... un po' come feci io con Walter Nudo".

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