Charlize Theron parla del suo primo disastroso provino

L'attrice sudafricana ha parlato del provino che portò alla sua scritturazione nel thriller Due giorni senza respiro

Charlize Theron

I tipi di V Magazine hanno scelto Charlize Theron per la copertina del loro nuovo numero. Nell'intervista che accompagna il servizio fotografico a lei dedicato, l'attrice sudafricana parla del suo primo disastroso provino in quel di Hollywood. Il film si chiamava Due giorni senza respiro - nel cast, fra gli altri, c'erano Teri Hatcher, Jeff Daniels e James Spader - ed uscì nel 1996, quando Charlize era poco più che 20enne.

Provai a fare come si fa a lezione di recitazione, quando devi cercare di rendere il tutto il più realistico possibile. [...] Nella scena, io mi presento in questa casa in cui so che il personaggio di James Spader sta per compiere un colpo. Sono ferita - sanguino dallo stomaco - e ho bisogno che lui mi porti in ospedale. Praticamente sono gli istanti precedenti la mia morte. Mi presentai nella sala del casting e quando dissero: "Ok, sei pronta?", io mi diressi verso la porta e presi una bottiglia di ketchup che avevo portato con me. Mi versai tutto il ketchup sullo stomaco e poi avvertii la segretaria che si trovava fuori dalla stanza che la cosa si sarebbe fatta molto rumorosa.

Dopo essersi cosparsa di ketchup, la Theron cominciò a battere con le mani sulla porta come una forsennata, sporcando di ketchup i mobili di quello che di fatto era un ufficio di produzione. La scenetta, per quanto inconsueta, valse la parte all'aspirante diva, nonostante fosse originariamente stata scritta per la collega Daphne Deckers.

Chissà se il regista John Herzfeld e il resto cast avrebbero immaginato che, di li a qualche anno, quella giovane modella arrivata dal Sudafrica avrebbe vinto un Premio Oscar, affermandosi come una delle interpreti più importanti e affascinanti della sua generazione. Ripensando all'episodio, non senza ironia, la Theron ha ammesso:

Penso che [dopo avermi visto] fossero un po' preoccupati per la mia sanità mentale.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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