Sabrina Ferilli: "Ci uniscono le mutande"

Sabrina Ferilli ospite di Domenica In si racconta a Paola Perego, tra discorsi seri e notazioni 'intime'.

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"Io sono sempre meravigliata dalla vita... sai cosa pensavo stamattina? Io leggo molti giornali, anche perché mio padre mi ha sempre detto di diffidare di chi non legge... eh beh, c'avete fatto caso che qualsiasi tipo di popolo c'ha le mutande? Se vedi le fotografie del mondo intero, ce le hanno tutti... dai musulmani ai cristiani le mutande ci uniscono".

Sabrina Ferilli

chiude così la sua intervista a Domenica In, in onda oggi - domenica 24 gennaio 2016 - su Rai 1. Un'intervista tra 'pubblico' e privato, con una Ferilli sempre misurata e mai particolarmente sopra le righe quando si tratta di parlare di sé.

Lei, che non si è mai particolarmente aperta, dichiara di essere stata poco delusa dalle persone proprio per questa sua attenzione all'auto-tutela:

"Non ho avito tante delusioni nella vita: non mi hanno deluso le persone, anche perché non sono molto 'aperta' e ho avuto l'intelligenza di scegliere le persone giuste. Magari ci sono stati progetti non realizzati, ma non li annovererei nelle delusioni. Forse ho deluso più io: magari si aspettavano di più da me, ma io non ho avuto il coraggio di fare quel passo"

dice la Ferilli, e il pensiero corre (certo impropriamente) alla maternità. Sui suoi valori pochi dubbi:

"Onestà intellettuale, amicizia, amore, famiglia"

in quest'ordine. A questo andrebbe aggiunta anche la libertà:

"Se mi è costato essere libera? Sì. Ma non è importante. Non avrei potuto fare altrimenti. Ho sentito Mika nell'intervista a Giletti e mi ritrovo in alcune cose che ha detto: come lui per un certo tempo mi sono sentita in difficoltà a pensare quello che gli altri avrebbero potuto pensare di me se mi fossi schierata su alcune posizioni, se avessi espresso certi pensieri. Poi ho iniziato a farlo e mi sono sentita più leggera. Quello che mi sento sempre di dire è di non giudicare nessuno rispetto alle scelte personali, a quello che si prova ed essere sempre una voce libera di tutti quelli che subiscono torti".

Decisa e diretta, la Ferilli dichiara di essersi sempre

"sentita protagonista della mia vita. Ho avuto anche 'intelligenza di capire quando era il momento di fare una cosa e non un'altra. Al cinema sono arrivata al ruolo da protagonista dopo aver fatto piccoli ruoli, quindi, preparandomi. Nella vita invece sono sempre stata protagonista...".

Pochi dubbi anche sulla natura di uomini e donne:

"Non mi sarebbe piaciuto nascere uomo. L'uomo non ha nulla più di noi, anzi è anche strutturalmente più semplice...".

... ma come noi indossa le mutande.

 

 

 

 

 

 

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