Shalpy feat. Roby, Pettirosso per le unioni civili (testo e video)

Shalpy torna sulle scene musicali con un nuovo singolo, Pettirosso, escluso da Sanremo 2016

E' uscito sulle principali piattaforme digitali, il videoclip di Pettirosso, l'ultimo singolo scritto e prodotto da Giovanni Scialpi.

Un video pieno di aspettative con protagonisti gli 'sposi' che, dopo l'esclusione da Sanremo 2016, per la volontà negata all'artista di cantarlo assieme al marito Roberto Blasi, si sono fatti paladini dei diritti umani dichiarando alla stampa di volere affiancare la promozione del progetto tra la discussione al senato del ddl Cirinnà e l'inizio della kermesse festivaliera dal quale l'icona degli indimenticati anni 80' ritiene di essere stato escluso ingiustamente.

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Shalpy, dopo alcuni brani prodotti in inglese, torna a cantare in italiano, in un pezzo, disponibile in due versioni: la prima traccia cantata in duetto con Roby, compagno d'avventura nel corso dell'ultima edizione di Pechino Express, nonché marito dopo il matrimonio avvenuto a New York la scorsa estate.

E, poi, la versione assolo, in cui Shalpy più maturo vocalmente, anche nel contenuto del testo, coerente con il forte l'impegno sociale assunto con Roby, perora la causa sulle unioni civili e lo stepchild, che, proprio in questi giorni, sono al centro di un contrastato e acceso dibattito politico.

A seguire, il testo della canzone.

Shalpy - Pettirosso

Dicono l’hanno visto
Oltre il muro laggiù
Andò via quella sera dall’ odore di città
Dicono l’hanno visto
Vestito come una dea
Un tatuaggio sul cuore
Una scritta banale evviva l’amore
Ed era bello davvero era bello
con le ciglia in più, con la sua vanità
Con il sorriso di chi non ha età e mai ce l’avrà
Ed era un uomo ed era vero,
era un uomo di grande anima e tanta dignità
In quel pensiero di estrema libertà che limiti non ha
Chi sa che cosa sarà, ora
Che piume vestirà
C’ha lasciato il calore la sua voglia d’amare
per scaldare l’inverno che non smette
Dicono l’hanno visto
Con gli occhi rivolti in su
Fissi verso quel cielo, che non respirava più
Dicono che lui non soffriva
Ma nessuno lo sa
Che con la lama sul cuore,
spinse via quel dolore
Voleva tornare
Libero
Un pettirosso in volo
Destinazione il cielo
Lontano da quel gioco che futuro non ha
Dai quei freddi sorrisi di chi poi pagherà
Chi sa che cosa sarà ora
Che piume vestirà
C’ha lasciato il calore,
la sua voglia d’amare per scaldare
l’inverno che non smette
Mai
E poi l’aria bruciò
Chi sa che cosa sarà
C’ha lasciato il calore,
la sua voglia d’amare per scaldare l’inverno che non smette

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