Lamberto Sposini, l'ex moglie: "E' solo. Pochi amici scomparsi con la malattia. Su Instagram seguito dal suo pubblico"

Le condizioni di salute di Lamberto Sposini non gli consentiranno di tornare in televisione

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Sono passati appena quattro anni dall'emorragia cerebrale che colpì Lamberto Sposini durante una puntata speciale de La Vita in diretta: l'ex compagna Sabina Donadio, mamma della loro figlia, Matilde che, oggi, ha 13 anni, fa finalmente il punto dela situazione sulle condizioni di salute del mezzobusto più amato del piccolo schermo:

Lamberto è lucidissimo, ma non parla. Un grumo di sangue del diametro di sette centimetri ha premuto quattro ore sull’area del linguaggio. Conseguenza: lui capisce tutto ed è in grado di legare, nella sua testa, il significato alla parola, però la parola non esce. Né a voce – dalla bocca viene fuori solo un suono – né in scrittura. Tecnicamente si chiama afasia. Fortunatamente ha una mimica facciale notevole: con gli occhi esprime tutto.

Nessuna speranza di pieno recupero:

Con la logopedia può fare miglioramenti: nel centro svizzero dove è stato per sei mesi l’ho sentito pronunciare frasi intere. Ma per noi sostenere più a lungo quelle cure non era possibile. Parliamo di oltre trentamila euro al mese e lui aveva uno stipendio buono, ma pur sempre da giornalista. E poi aveva appenausato tutti i suoi risparmi per comprare un casale in Umbria, che oggi non si riesce a vendere.

Intanto, prosegue, seppur a rilento, la causa contro la Rai per ottenere un indennizzo durante tutta la riabilitazione:

I rappresentanti della Rai di allora si sono fatti vivi in ospedale i primi giorni, poi sono spariti. Immagino abbiano scelto di combattere in tribunale per non creare un precedente, ma c’è di mezzo la vita di un uomo, di un padre, prima che di un ottimo professionista. Spero che la nuova Rai di oggi si metta una mano sulla coscienza e apra una trattativa. Non chiediamo di essere ricoperti d’oro, solo di garantire il futuro di Lamberto.

L'ex fidanzata ha dovuto, in questi anni, fare affidamento solamente sulle proprie forze:

Quasi totalmente. Lamberto è solo. Un po’ è anche colpa sua: era orso, poco disponibile, non si è mai dedicato a coltivare i rapporti, a cominciare da quello con la prima figlia (Francesca, avuta a 18 anni da un matrimonio giovanile, ndr). I pochi amici che aveva, poi, con la malattia sono scomparsi. E in generale del suo mondo – il giornalismo, la Tv – non si è fatto vivo quasi nessuno dopo il primo periodo. Chi continua a scrivergli, e a seguirlo su Instagram, sono le persone normali. Il suo pubblico.

Tra le amiche storiche del giornalista, proprio Mara Venier:

Lui non tornerà mai in televisione, non ha senso alimentare questa speranza in chi gli vuole bene. Certo Mara gli è stata vicina e, quando è venuta a trovarlo, l’ho visto felice. Mi spiace solo che Matilde, sbagliando, la associ al malore del padre. Tre giorni prima di quel 29 aprile, Lamberto aveva dovuto far sopprimere il suo adorato gatto, Rocco, l’unico pezzo di famiglia, diceva lui, che gli era rimasto. Per il dolore aveva smesso di mangiare e dormire. Pare che quel giorno, quando erano già microfonati e pronti per la diretta, Mara gli abbia chiesto se si si sentiva meglio e, in quel preciso momento, lui sarebbe caduto a terra. Nella testa di una bambina di 8 anni si è fissato il dubbio, irrazionale, che possa avergli fatto male ripensare a Rocco.

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