Modern Family, Reid Ewing pentito di essersi rifatto: "Pensavo che dopo un intervento sarei stato come Brad Pitt"

Ossessionato dal suo aspetto, l'attore Reid Ewing si è sottoposto a numerosi interventi di chirurgia estetica

<> at the Egyptian Theatre on April 1, 2014 in Hollywood, California.

Reid Ewing ha affrontato per la prima volta in pubblico l'ossessione per il suo aspetto fisico. Con un lungo articolo pubblicato sull'edizione americana dell'Huffington Post, l'attore 28enne, che gli spettatori di Modern Family ricorderanno nel ruolo di Dylan, ha ammesso di soffrire di un disturbo che contribuisce a distorcere la sua percezione del proprio corpo.

Questo problema - ha rivelato Ewing - si è manifestato con un eccessivo ricordo alla chirurgia estetica, una scelta che oggi, a distanza di 7 anni dal primo intervento, Ewing rimpiange amaramente.

Pensavo seriamente che dopo un'operazione avrei avuto improvvisamente l'aspetto di Brad Pitt

Così non è stato (ovviamente), ma Reid ha voluto raccontare la sua storia per mettere in guardia i colleghi, più o meno giovani, dai pericoli del bisturi.

Spiegai al dottore perché sentissi il bisogno di ricorrere alla chirurgia estetica: gli dissi che ero un attore. Lui concordò con me sul fatto che sarebbe stato necessario ad un intervento di chirurgia plastica. In breve determinò che un paio di protesi alle guance avrebbero risolto i problemi che avevo con la mia faccia. Un paio di settimane dopo mi trovavo già sul lettino in sala operatoria.

Ewing ha ammesso di essersi pentito di tutte le operazioni a cui si è sottoposto: se potesse - ha confessato - non ne farebbe neanche una.

In particolare, ci ha colpito l'inquietante descrizione del risveglio da un intervento finito male.

Mi svegliai urlando dal dolore. Il dottore mi diceva di calmarmi, ma io non ce la facevo. Non riuscivo a far altro che urlare, mentre lui e il suo staff cercavano di nascondere le risate.

L'interprete 27enne ha deciso di rivelare la propria discesa nell'inferno del bisturi proprio per evitare che qualcuno cada nel suo stesso circolo vizioso: si parte con un intervento, poi se ne vuole un altro per correggere gli errori del primo e così via, senza fine. Nel frattempo, alcuni pazienti rischiano di sviluppare una pericolosa tolleranza ai potenti antidolorifici necessari per sopportare il dolore post-operatorio.

La chirurgia estetica non è sempre una cosa cattiva. Anzi, aiuta le persone che ne hanno veramente bisogno. Ma è un hobby terribile e ti divorerà fino a quando non avrai perso tutta la gioia di vivere e la tua autostima.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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