Domenica in, Andrea Roncato: "Il mio rimpianto più grande è non essere diventato padre"

L'attore intervistato da Paola Perego a Domenica in.

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Bella intervista quella realizzata da Paola Perego ad Andrea Roncato all'interno della puntata di oggi di Domenica in. Scopo chiaro della chiacchierata, esplicitato dalla conduttrice sin dall'inizio, era quello di far conoscere un lato inedito dell'attore e dobbiamo dire che c'è riuscita.

L'intervista ha preso inizio dall'infanzia e Roncato ha raccontato dei genitori che ha perso quando erano ancora abbastanza giovani:

Bella infanzia, figlio unico coccolato da mamma e papà. Mio padre faceva il sagrestano. Era così attaccato alla sua Chiesa, lavorava anche d'estate mentre i parroci andavano in vacanza. Gli insegnamenti che mi hanno lasciato sono stati importanti per tornare indietro quando stavo per sbagliare. Li ho persi precocemente, uno a distanza di due anni dall'altro. Quando hai i genitori combatti sempre in seconda linea con la vita, quando li perdi ti ritrovi in prima linea e nessuno ti aveva preparato.

Ad un certo punto la Perego gli ha mostrato un presepe e il racconto dell'attore si è fatto toccante. Presepe come simbolo di una magia che non c'è più:

E' una cosa che mi mancaa molto, me lo faceva la nonna, poi mia mamma. Lo guardavo, mi incantavo e mi sembrava di vedere le statuine muoversi. Lo amavo, la statuina della Madonna sembrava una mia compagna di scuola, mi sembrava di sentire i pastori parlare con la voce di mia mamma e mio padre. Oggi lo faccio ancora, ma vedo nella statuina della Madonna solo una statuina, non sento più le voci dei miei genitori che non ci sono più. Ogni anno chiedo al Natale una sola cosa: tornare per un'ora a quando ero bambino per guardare il presepe.

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Roncato ha raccontato anche il difficile momento del passato quando cominciò a fare uso di droga:

Una cavolata fatta per un paio d'anni. Un'altra cavolata è stata dirlo. Potevo stare zitto come tanti, io invece volevo dare un messaggio, invitare a stare lontani dalla droga. Ma questa cosa è rimasta, le cose brutte non si dimenticano e sempre viene fuori quando si parla di me.

Infine, l'attore commosso ha confessato quello che è il suo più grande rimpianto ossia il non aver avuto figli:

E' un grosso rimpianto per tutte le volte in cui avrei potuto e non ho voluto diventare padre. Oggi me ne rendo conto perché i figli sono una grossa ricchezza. Forse attraverso gli occhi di un figlio non avrei bisogno di chiedere a Natale un'ora di quand'ero piccolo per guardare il presepe.

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