Uomini e Donne, Kikò Nalli: "Crisi con Tina Cipollari? Tutte cavolate. Non ci facciamo più caso"

Le vacanze di Tina Cipollari e Kikò Nalli lontano da gossip e pettegolezzi di ogni genere

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In questi giorni, il settimanale Top, ha intercettato Kikò Nalli che, sta trascorrendo qualche settimana di meritato relax in compagnia della moglie Tina Cipollari e dei tre amatissimi figli, lontani da ogni gossip e pettegolezzo che riguarda la sfera privata:

Siamo in Puglia. Dopo esser stati all’estero, da Londra a Bruxelles all’Olanda a Parigi per far imparare l’inglese ai nostri figli, quest’anno abbiamo scelto l’Italia. Siamo ospiti a casa di un mio carissimo amico che una villa con piscina, ma il posto preciso non ve lo dico! Io e Tina vogliamo stare dieci giorni in santa pace, nel nostro nido, lontano da gossip e paparazzi e fare quello che ci piace. Facciamo colazione tutti insieme, poi un tuffo in piscina. Tra il parco acquatico, che è vicino al paese, e la spiaggia, il pomeriggio, passa in fretta e infine, quando i bimbi dormono, io e Tina ce ne veniamo a bordo piscina a fare due chiacchiere. Stiamo proprio bene insieme, è tutto bello, si sta in pace.

La coppia, a quanto pare, non è stata, per nulla, scalfita dai venti di burrasca alimentati dai giornali rosa:

Una crisi? Mi viene da ridere, sono tutte cavolate. Ma tanto io e Tina non ci facciamo nemmeno più caso. Per noi l’unica cosa che conta è che i nostri figli crescano bene e l’unica crisi che avvertiamo è quella economica, come tutti del resto. A dire la verità sto passando un periodo fortunato dal punto di vista lavorativo. Il mio salone è pieno e ne ho aperto anche uno a Sabaudia. Poi è successa una cosa straordinaria: le sorelle Kardashian mi hanno scelto come testimonial della loro linea beauty per la bellezza e il benessere dei capelli e dovrò girare degli spot.

L'hair stylist, con il suo lavoro, è riuscito, pian piano a scrollarsi di dosso l'ingombrante immagine di eterno 'marito di'...:

Credo che questo dimostri ampiamente che non sono “il marito di”. Detto questo, è anche vero che con tre figli dai 7 ai 12 anni che crescono a vista d’occhio, stiamo attenti agli sprechi: si passano vestiti e scarpe. Ma per fortuna cerco di non far mancare loro nulla. I miei figli giocano a calcio, la loro più grande passione: il primo è da cinque anni nella Lazio. Io e Tina non facciamo mancare loro la nostra presenza, anche se lavoriamo molto.

Da buon papà, Kikò è alle prese con le prime cotte sentimentali dei pargoletti:

Mattias ha qualche ‘simpatia’, noi parliamo di queste cose e questo è il traguardo più bello. Si confida con entrambi. Se chiedi loro ‘A chi vuoi più bene’, rispondono 50% a mamma, 50% a papà!

Al momento, non è in programma una femminuccia:

Volevamo tre maschi e sono arrivati. I nostri desideri sono esauditi. Cosa possiamo volere di più?
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