Lucky Ladies, Annalaura Di Luggo a Blogo: "Seconda stagione? Con altri presupposti e con i contenuti"

L'intervista di Blogo alla "Lady in rosso" del docureality di FoxLife.

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Lucky Ladies, il docureality prodotto da FremantleMedia per FoxLife, come sappiamo, si è concluso mercoledì scorso. Un discreto successo per la serie che ha cercato di fornire uno spaccato sulla vita e la professione di 5 donne dell'upper class di Napoli.

Tra aperitivi e vernissage in location suggestive dell'incantevole cornice partenopea, c'è stato spazio anche per le dinamiche da reality, che tanto ingolosiscono il pubblico, e per la divertente ed estrosa esuberanza di Annalaura Di Luggo, la cosiddetta "Lady in Red". Questa la sua scheda:


    Annalaura Di Luggo, 42 anni, due figli, campionessa di sci nautico e oggi manager nello stesso settore.

L'abbiamo contattata per scambiare quattro chiacchiere sul programma, sulle compagne di viaggio e sui progetti personali e nel sociale che la riguardano.

Ciao Annalaura, come sei arrivata ad essere una delle protagoniste di Lucky Ladies?

Mi hanno contattato a luglio dell'anno scorso e mi hanno fatto un provino a bordo della barca. Sono stata proposta dalla mia amica Carla (Travierso, altra protagonista di Lucky Ladies ndr).

Qual è il bilancio di questa esperienza? Prevale il reality o la fiction?

Ci siamo avventurate con molta ingenuità. Fortunatamente ho le spalle larghe con valori forti da poter affrontare questa esperienza come un momento di svago. La mia vita vera non l'ho mostrata. I nostri caratteri sono veri, sulla base di questi sono state costruite delle storie.Nella mia storia con Olindo la narrazione segue un copione. E' vera l'amicizia tra noi quattro e con Carla, soprattutto, è iniziata una sinergia anche professionale. Personalmente mi sono distaccata da tutti i pettegolezzi perché non fanno parte di me nella vita reale.

Parli di copione rispetto alle dinamiche con Olindo, ma le iniziative divertenti come la statua fatta realizzare a tua immagine e somiglianza che gli hai regalato o i balli scatenati in barca sono farina del tuo sacco?

Si, quelle si. Mi piace fare cose sopra le righe. La statuetta era una cosa ridicola, per questo mi sono divertita a vedere la faccia di Olindo.

Ha ragione, dunque, il popolo di Twitter che ha creato l'hashtag #Olindolibero ?

Si, povero Olindo. Davvero ne tiro fuori una al giorno. L'ultima è il video M'o' bech io (cover "personalizzata" di I will survive ndr). Ma lui mi appoggia sempre, si diverte. Sa scindere il suo essere professionista dallo stare al gioco. Ha le spalle veramente forti.

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Parliamo un attimo dei progetti che ti vedono impegnata nel sociale e che abbiamo intravisto all'interno di Lucky Ladies.

Con il mio progetto Occh-io ho voluto dare visibilità a chi non ne ha, come Salomone e Natasha. Sono persone che seguo personalmente con la Onlus 3xte di cui sono presidente. La mia esperienza nel sociale e la mia fede sono l'energia che ricarica il mio essere. L'esperienza positiva della trasmissione è' stato entrare in contatto con tanta gente che ha letto me oltre lo schermo come la mamma di una giovane ragazza che mi ha chiesto una mano per affrontare le operazioni della figlia devastata da un tumore al viso. Subito mi sono mossa per creare una catena d'amore, per essere di supporto. A settembre vorrei portare le mie 4 amiche a casa sua e farle una sorpresa. Spesso la gente mi scrive in privato i vari problemi e cerco di dare un po' di carica... Io rispondo a tutti personalmente. Ho solo una grande energia e amore per l'essere umano in generale.

Torniamo al programma, capitolo "compagne di viaggio": Con Carla, Francesca e Gabrielle è nata una forte amicizia. E con Flora e Alessandra?

Carla era l'unica che conoscevo e ci vogliamo un sacco di bene. Ora stiamo in vacanza insieme in Sardegna. Franci è' una donna troppo carina, una persona seria e strutturata su cui si può fare affidamento. Gabri è' la trasparenza fatta persona e una donna di gran classe. Noi 4 abbiamo legato davvero perché ci siamo supportate sempre, nessuna ha cercato di scavalcare le altre. Con le altre non è' avvenuto lo stesso.

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Alessandra Rubinacci, ad esempio, aveva anche il ruolo di "narratrice": avrebbe dovuto essere meno 'inciuciona' e più superpartes secondo te?

Non avrebbe dovuto acconsentire a leggere un copione senza contenuti. È' stata persa una bella occasione per dimostrare la validità di donne forti e indipendenti. Abbiamo girato scene bellissime che non sono state montate per dar spazio ai meetings di pettegolezzi. Io ho girato nella mensa che servo ogni mese e in strada di notte nel consueto giro per distribuire pasti agli amici di strada. Scene forti, ma veramente belle. Sono stata definita dal settimanale Panorama "l'anti-Lucky" e ne vado fiera. Per me Lucky è' aver capito il senso della vita e l'impegno nella solidarietà, non l'apparenza e l'effimero.

Quindi il montaggio vi ha sorpreso?

Sì, eravamo all'oscuro del montaggio e spesso deluse dal taglia e cuci. Ho un filmato originale su YouTube in cui si vede che nessuno ha riso al mio evento Vivintocore, il vociare è' stato preso dal momento dell'entrata in sala, perché poi c'è stato un silenzio tombale. Il montaggio non ha fatto capire molto dell'evento.

Alla luce di questo dato, prenderesti parte ad una eventuale seconda stagione di Lucky Ladies?

Con altri presupposti e con i contenuti che non sono venuti fuori nella prima serie. Non mi piace l'apparenza senza sostanza.

Per chiudere, regalaci una chicca: ci saranno le nozze con Olindo?

Ma davvero noi viviamo la nostra vita giorno per giorno. Non ci siamo mai detti "stiamo insieme", non c'è giorno che non ci impegniamo a costruire il nostro rapporto. Si, io mi emoziono anche se Olindo ha il pensiero di un fiore.

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