Lorella Cuccarini: "Mi piacerebbe godere delle realizzazioni dei miei figli, occuparmi dei nipotini"

I momenti salienti della carriera di Lorella Cuccarini

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Il settimanale Vanity Fair, in edicola oggi, ha ricostruito le fasi salienti della carriera e vita privata di Lorella Cuccarini dalla viva voce della diretta interessata. Un'esistenza dedita completamente alla danza dall'età di 13 anni fino allo sbarco in tv. Una tappa fondamentale nella sfera affettiva è l'incontro con il marito che ha sposato dopo poco tempo:

Volevamo evitare i paparazzi, i giornali che avrebbero chiamato per proporci un’esclusiva. Il giorno dopo la cerimonia abbiamo scelto alcune fotografie e le abbiamo regalate alla stampa. Lo sapevano solo mia madre, i genitori di Silvio e pochi altri. Ci comportammo da veri carbonari. Il vestito me lo preparò mamma, trovammo il modello insieme e lei andò a comprare la stoffa. Mia cognata scelse le bomboniere, io feci finta di invitare per una festa di compleanno in anticipo e celebrammo prima il matrimonio religioso proprio per evitare le pubblicazioni.

Un evento tragico

ha scandito un periodo di tristezza, lo scorso decennio:

Nel 2002 è morta mia mamma. La perdita più grande. Aveva 65 anni, il momento in cui potevamo regalarle un po’ di tranquillità, di serenità, il piacere di fare la nonna.

Nel 2000 sono nati i gemelli:

Di fronte a me avevo l’ultima stagione di Grease a teatro: migliaia di biglietti venduti, il cast sotto contratto. Scoprire di essere incinta fu uno shock e, quando mi dissero che erano due, fu pure peggio. Per fortuna erano belli “aggrappati”.

Il futuro è pieno di prospettive rosee:

Credo che a teatro si possano trovare ruoli stimolanti anche a sessanta, settant’anni. Non voglio essere in Tv a tutti i costi. E poi mi piacerebbe godere delle realizzazioni dei miei figli, occuparmi un giorno dei nipotini. Ho ancora tanta forza, energia. Secondo me sarei una nonna figa.
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