Pupo: "Con un binocolo spiavo nelle camere d'albergo. Daria Bignardi? Mi fa impazzire"

Pupo svela a ruota libera le sue fantasie a letto e i dettagli della sua attività sessuale, dalla prima volta in poi, in un'intervista a Panorama

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Pupo separato alla nascita da Christian Grey? Sì e no. Il noto cantante e conduttore svela le sue 50 sfumature più o meno soft in un'intervista a Panorama:

"Non sono mai stato sessualmente turbato, o per meglio dire malato, come sembrerebbe essere Mr. Grey nella storia. Ho iniziato a fare sesso a 14 anni, e a lungo ne ho avuto un bisogno quotidiano: tre volte al giorno, anche di più. Dice l'andrologo che molti 'brevilinei' sono così, con una forza testosteronica concentrata. E le fantasie sono sempre state dominate dall'ossessione di dare piacere: alle donne ho sempre chiesto di indicarmi la strada più vera per condurle all'estasi".

Pupo non ha nulla in contrario sul feticismo, anzi:

"Se un'amante desidera toccarsi davanti a me, io la lascio esprimere. Allo stesso modo, esprimo le mie preferenze: il cunnilingus, possibilmente con donne non depilate, è la mia passione. Così come il rapporto anale. E poi c'è la poetica del raptus, la sveltina in piedi".

Anche Pupo ha scacciato un pensiero ossessivo. E a questo punto svela una passione segreta per la conduttrice che non ti aspetti:

"Una volta ho dovuto rifiutare un invito in una trasmissione di Daria Bignardi, perché sapevo benissimo che non sarei riuscito a star lì, buono e calmo. Mi fa impazzire. Sarei stato sopraffatto dal desiderio".

Pupo aggiunge, poi, di amare molto i sex toys e che per anni ha viaggiato con una valigetta contenente oggetti vari: "un binocolo per spiare nelle case e nelle camere d'albergo, nella speranza di vedere qualcosa, un vibratore, e una lucina per esplorare la donna proprio lì, accuratamente. In fondo sono un grande voyeur".

Più sincerità così si muore. Pupo si concede anche un gustoso aneddoto. Una volta è stato chiamato dalla Sacra Rota di Firenze a testimoniare nell'annullamento del matrimonio di un amico. Un cardinale gli chiese se il matrimonio fosse stato consumato e, di fronte alla sua perplessità, gli disse:

"Un matrimonio si intende consumato quando il pene eretto entra nella vagina e ivi eiacula".

Pupo, rileggendo poi 50 sfumature di grigio, ha pensato: "Già la Sacra rota si esprimeva come il libro"...

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