Luca Calvani: "Ho preso in mano la mia vita. Se devo fare l'attore solo per pagare il mutuo, preferisco smettere"

L'attore toscano è stato intervistato da Vanity Fair.

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Luca Calvani è principalmente noto per aver vinto la quarta edizione de L'Isola dei Famosi, il reality show che, all'epoca, andava in onda su Rai 2 mentre oggi viene trasmesso da Canale 5.

Prima e dopo il reality, però, l'attore pratese ha preso parte a diverse produzioni, sia per il cinema che per la televisione, senza disdegnare nemmeno il teatro e il web.

Dopo il trionfo all'Isola arrivato nel 2006, Calvani ha lavorato in tv per le fiction Un posto al sole, Tutti pazzi per amore, Il commissario Manara, Don Matteo, Ho sposato uno sbirro, Sposami e Beautiful; per quanto riguarda il cinema, invece, Luca ha recitato in The international, La fontana dell'amore, Maschi contro femmine e To Rome with Love.

Calvani, quindi, sta lavorando con una certa regolarità anche all'estero e, infatti, farà parte del cast del nuovo film di Guy Ritchie, intitolato Operazione U.N.C.L.E..

Intervistato da Vanity Fair, Luca Calvani ha raccontato proprio come si è svolto il primo incontro con il regista britannico, ex marito di Madonna:

Dopo averlo visto, mi hanno chiesto di andare a Londra per un incontro di persona. Quasi due anni fa, il 13 agosto. Me lo ricordo perché è il giorno del compleanno di mia madre, che è morta quando avevo vent’anni. Con Ritchie ci siamo trovati subito, stavamo leggendo lo stesso libro: Il mondo nuovo di Aldous Huxley. Siamo finiti a parlare anche di spiritualità, del nostro percorso come esseri umani.

Luca Calvani iniziò il percorso per diventare attore a New York, dove ha frequentato il celebre Actors Studio. Il ritorno in Italia, stando ai suoi aneddoti, però, fu drammatico:

Quando sono tornato parlavo come Heather Parisi. Ho dovuto ricominciare tutto da capo, uno shock culturale. In America avevo una carta di credito revolving, dove a fine mese bastava pagare una rata. Qui, un giorno, il direttore della banca mi chiamò per dirmi che ero in rosso di 50 euro. Accostai la macchina lungo la strada e mi misi a piangere.

Calvani ha sempre avuto la passione per la recitazione ma se dovesse prendere parte a progetti poco gratificanti, sarebbe pronto anche a smettere:

Ho capito che da anni la mia carriera aveva raggiunto una specie di plateau. Un “bagno tiepido” che non fa per uno come me, tutto Sturm und Drang. Io questo mestiere l’ho scelto per passione ma, se devo fare cose che non mi piacciono solo per pagare il mutuo, preferisco lasciar perdere. Un giorno ho provato a guardarmi in una fiction e non ce l’ho fatta. Troppi errori di inquadratura, approssimazioni. Mi sono detto: “Forse dovrei smettere”. Ho messo in pratica, quindi, lo spirito imprenditoriale ereditato da mio padre, creando una linea di candele. Sto firmando un contratto di distribuzione a New York.

L'attore ed ex modello toscano, quindi, ha raccontato i suoi ultimi quattro anni vissuti, dal punto di vista privato:

Questi quattro anni sono stati completamente diversi dai precedenti. Intanto sono entrato nei quaranta, e non me li aspettavo così. Ho scoperto che sono uguali ai 39. Mentre io pensavo di dovermi preparare, di dover “fare le pulizie”, quasi. Per le donne, forse, è diverso. Guardo mia moglie Francesca e mi piace vedere questa persona che cambia un’altra volta, diventa ancora più donna. È la fortuna di esserti messo con la tua migliore amica fin da ragazzo. Ho scoperto che, dal punto di vista personale, avevo preso in mano la mia vita, deciso di avere una moglie, un figlio, una casa.

Luca Calvani, 41 anni, è sposato con Francesca Arena, di un anno più giovane di lui. La coppia ha una figlia di nome Bianca, nata 6 anni fa.

Foto | © Vanity Fair

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