Marco Carta: "Il ricordo di mia madre mi ha dato la forza di continuare e di inseguire traguardi importanti"

Alcuni passi del libro pubblicati dal settimanale Gente.

marco-carta-libro.jpg

Marco Carta, il cantante vincitore della settima edizione di Amici, il talent show di Maria De Filippi in onda su Canale 5, ha recentemente pubblicato un buon singolo intitolato Ho scelto di no.

Il cantante sardo, da poco trentenne, però, ha anche pubblicato un libro intitolato Ho una storia da raccontare. In questo libro, Marco Carta ha voluto approfondire la sua già nota storia personale. Come sappiamo, infatti, purtroppo Marco Carta ha perso la madre all'età di appena 10 anni. La mamma del cantante si chiamava Monica ed è deceduta a causa di un tumore a soltanto 28 anni.

Il settimanale Gente ha pubblicato qualche stralcio di questo libro. Marco Carta ha voluto condividere con i propri fans tutti i suoi ricordi d'infanzia riguardanti sua madre:

Era una trottola, sempre in giro, sulla sua Austin Metro rosso fiammante: per bar, a casa dei suoi amici, e ne aveva tantissimi, giovani com'era, o per le strade di Cagliari a guardare le vetrine dei negozi, a scegliere vestiti. Ci ha cresciuti in un'atmosfera di gioia e spensieratezza che ancora è impressa nella mia memoria.

Purtroppo, però, è arrivato il brutto male che Monica non è riuscita a superare:

Io pensavo che mia madre fosse invincibile, come un supereroe. E pretendevo che guarisse, perché volevo che mi portasse al mare l'estate seguente, come aveva sempre fatto, e lei sì, me lo aveva promesso.

Dopo la perdita della madre e un'adolescenza malinconica, in Marco Carta è fiorita l'idea di diventare un cantante, grazie soprattutto ai complimenti di sua zia Veronica:

Non volevo fare l'astronauta, né l'esploratore e neppure il pilota. Io volevo cantare. Sono andato al provino per Amici con la valigia di mia madre. Lì dentro, dove lei aveva infilato i vestiti e tutte le sue speranze di guarire, anche io avrei messo magliette e pantaloni, insieme ai miei sogni più belli.

Alla fine, arrivò la vittoria ad Amici e il successo discografico immediato che gli portò anche la vittoria al successivo Festival di Sanremo:

L'ubriacatura più bella di tutta la mia vita. Il suo ricordo mi ha dato la forza di continuare, il suo amore mi aveva guidato fin lì, insegnandomi a inseguire traguardi sempre più importanti. Io, da qui, non smetterò mai di cantare. Di far arrivare la mia voce fino al cielo, fino a te. Che sei, e rimani sempre, la forza mia.

Foto | © Getty Images

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: