Paul McCartney ha smesso di fumare marijuana

"L'ho fatto per non dare il cattivo esempio ai miei nipoti e ai miei figli", ha dichiarato il baronetto degli ex Beatles.

Paul McCartney Performs At O2 Arena In London

Paul McCartney è stato per lunghissimo tempo uno dei più strenui difensori della libertà di fumare cannabis. L'ex bassista dei Beatles e musicista più ricco del Regno Unito non ha mai nascosto la sua scelta di consumare liberamente la marijuana, tanto da aver consegnato alla leggenda della musica un episodio proprio legato a questo vizietto: nel 1965, quando la Regina nominò i Beatles Baronetti, i quattro di Liverpool fumarono cannabis proprio nei bagni di Buckingham Palace.

Tutto molto rock, effettivamente, se non fosse che Paul McCartney ha recentemente ammesso di aver smesso di fumare marijuana da qualche tempo: non si sa nello specifico il lasso preciso di quando abbia detto fine alle canne, ma ormai non fuma più.

Non lo faccio più. Il perché? La verità è che non voglio essere visto come un cattivo esempio dai miei figli e dai miei nipoti. Ormai è una cosa di famiglia.

Sposato in terze nozze con Nancy Shevell, Paul McCartney ha avuto 3 figli da Linda Eastman, la prima amatissima moglie, della quale adottò anche la figlia avuta da una precedente relazione. Da Heather Mills, sposata per seconda e divorziata in modo spettacolare, ha avuto Beatrice: in totale cinque figli e otto nipoti per l'ex bassista dei Beatles ed evidentemente sono diventati un chiodo fisso per lui, tanto da fargli abbandonare l'amato consumo di cannabis.

In passato Paul McCartney è stato fermato diverse volte per possesso di marijuana, la prima in Svezia nel 1972 e l'ultima nel 1984 alle Barbados, durante una vacanza. Ma adesso è tutto diverso:

Invece di farmi una canna mi bevo un bicchiere di vino rosso o un margarita. L'ultima volta che ho fumato è stato tanto tempo fa.

Cheers, Paul!
Via | NME

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