Lamberto Sposini, l’ex compagna sul risarcimento negato: “Non intendo accettare questo giudizio”

I congiunti del giornalista intenzionati a non fermarsi nella battaglia legale.

Dopo gli anni passati a curarsi nella totale riservatezza che è sempre stata caratteristica della sua persona, il giornalista e conduttore Lamberto Sposini è tornato a mostrarsi in pubblico. E l’ha fatto aprendo un profilo Instagram subito sponsorizzato dall’amica di sempre e appassionata neofita del social delle foto, Mara Venier.

Siamo stati, dunque, tutti felici di rivere il giornalista tra foto recenti e foto del passato. Comprese quelle del del suo recente compleanno a cui hanno partecipato anche Mara e il marito Nicola Carraro.

Ma è di qualche settimana fa la notizia del risarcimento negato al giornalista che, ricordiamo, aveva avuto un malore (nello specifico un’emorragia cerebrale) mentre era negli studi Rai per la conduzione de La vita in diretta.

Non ci stanno a questa decisione né la figlia di Sposini, Francesca, e l’ex compagna del conduttore Sabina Donadio né il legale di Sposini che hanno rilasciato delle dichiarazioni sulla vicenda al settimanale Nuovo.

L’avvocato Domenico D’Amati spiega le motivazioni che hanno portato alla richiesta di risarcimento nei confronti della Rai:

Abbiamo richiesto il risarcimento del danno perché c’è stato un ritardo nel soccorso e secondo i nostri periti, questo ha comportato un danno permanente molto più grave di quello che ci sarebbe stato se l’operazione fosse stata svolta subito. In questo modo l’emorragia si è allargata provocando un’invalidità permanente.

Dello stesso avviso anche l’ex compagna di Sposini (che rappresenta anche la figlia Matilde, ancora minorenne):

Io non intendo accettare questo giudizio. Sento che ho il dovere di andare avanti: per lui, per mia figlia, a costo di arrivare alla Corte di Strasburgo. Per correttezza devo leggere la motivazione della sentenza, poi parlerò.

Nonostante non stiano più insieme Sabina ha seguito da vicino tutto il difficile percorso di riabilitazione dell’ex compagno:

E’ una vita che va conquistata e ricostruita ogni giorno: qualche giorno fa, ad esempio, è caduto e si è fratturato un omero. Ha dovuto interrompere la riabilitazione rallentando e complicando tutto. Lamberto è stato ed è un papà speciale, perché la malattia non gli ha impedito di dare a nostra figlia tutto l’amore che ha dentro. Questo motiva tutte le mie scelte e i miei comportamenti: Matilde è molto legata a lui.

Una quotidianità, quella di Lamberto, divisa dunque tra gli affetti più stretti e la riabilitazione. Molti gli amici invece, a giudicare dalle parole di Sabina, che non sono riusciti a stargli vicino:

Purtroppo vede meno i nipoti, i figli della primogenita Francesca, perché vive lontano, a Roma. La sua quotidianità è fatta di Matilde e i pochi amici che sono rimasti vicini. Il suo è un equilibrio fatto di tante piccole cose e sarebbe bello se lui potesse avere vicini anche gli amici. Ma dopo quattro anni, non mi va più di fare battaglie in questo senso: se non c’è il desiderio di stare con Lamberto, non posso farci niente. Non posso certo obbligare la gente. Mi rendo conto che è difficile stare vicino ad una persona malata: lui non è più lo stesso. Un grumo di sangue di 7 centimetri per quattro ore ha lasciato dei segni. Quando dico che ora sta meglio, è vero, ma il pubblico non deve pensare che possa tornare in tv domani.

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