Fabrizio Corona, niente sconto di pena: la condanna resta a 13 anni e 9 mesi

La decisione della Corte di Cassazione.

Ivano Chiesa, legale di Fabrizio Corona, ex agente fotografico e personaggio televisivo attualmente detenuto nel carcere di Opera, ne aveva parlato durante una recente puntata di Pomeriggio Cinque, il programma di Barbara D'Urso che è tornata ad occuparsi del caso Corona da circa una settimana:

Il 27 gennaio succederà una cosa. La pena di Fabrizio era di 14 anni ed è diventata di 9 anni per la continuazione. Il 27, la Corte di Cassazione deciderà sul provvedimento che gli ha dato la continuazione. La pubblica accusa chiede che gli venga tolta.

La Corte di Cassazione ha accolto la richiesta della pubblica accusa: Fabrizio Corona non ha diritto alla riduzione di pena e dovrà scontare, quindi, un cumulo di condanne pari a 13 anni e 9 mesi.

Durante la giornata di ieri, in camera di consiglio, sono stati discussi i motivi di reclamo inviati dai legali di Corona, Ivano Chiesa e Gianluca Maris.

La Cassazione ha stabilito che la pena che Corona è chiamato a scontare deve essere ricalcolata: l'ex agente fotografico è stato condannato anche al pagamento delle spese processuali.

fabrizio corona 1

Questo è il contenuto del dispositivo depositato in cancelleria:

Si annulla l'ordinanza impugnata, limitatamente al riconoscimento della continuazione tra i reati di estorsione e i restanti reati oggetto delle sentenze dell’8 marzo 2010 del gip del tribunale di Milano e del 7 giugno 2012 della Corte d’Appello di Milano, e si rinvia per nuovo esame al gip del tribunale di Milano. Si rigetta il ricorso di Corona Fabrizio che si condanna al pagamento delle spese processuali.

Ivano Chiesa, durante una delle interviste rilasciate a Barbara D'Urso, ha affermato che, senza questo sconto di pena, l'obiettivo di affidare Corona alla comunità di Don Mazzi sarebbe diventato molto più complicato.

Questa notizia non propriamente positiva per Corona e i suoi fans arriva dopo la decisione del Tribunale di Sorveglianza di Milano di disporre una perizia psichiatrica, una notizia che, invece, era stata accolta con soddisfazione dall'avvocato Chiesa:

Questa decisione è una buona notizia perché vuol dire che i giudici hanno valutato la nostra consulenza tecnica e vogliono approfondire la questione, verificando quali siano le condizioni di Fabrizio.

Foto | © Getty Images

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