Aldo Busi: "Gianfranco Fini? A me piacerebbe un presidente della Repubblica come lui"

La proposta sorprendente dello scrittore bresciano.

Aldo Busi, uno dei più importanti scrittori italiani contemporeanei, autore di molte opere di successi tra le quali il capolavoro Seminario di Gioventù, è conosciuto dal grande pubblico anche per la sua intensa attività televisiva come opinionista, provocatore e voce fuori dal coro.

Le sue opinioni anticlericali sono arcinote così come la sua omosessualità, che ha ineluttabilmente influenzato la sua intera opera letteraria. E' ovvio, quindi, che nel corso degli anni, lo scrittore di Montichiari abbia accumulato una schiera di detrattori decisamente ampia.

Aldo Busi, 66 anni, quindi, non può restare certo indifferente dinanzi ai maggiori eventi politici del nostro paese. In un articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano, lo scrittore bresciano ha espresso la propria opinione riguardo l'imminente elezione del nuovo Presidente della Repubblica.

aldo busi 2015

Uno dei nomi proposti da Aldo Busi non è passato affatto inosservato. Lo scrittore, infatti, ha riabilitato ufficialmente Gianfranco Fini, uno degli esponenti storici della destra sociale, già leader del Movimento Sociale Italiano e di Alleanza Nazionale, ultimamente defilato a causa della separazione con Silvio Berlusconi e del fallimento del suo ultimo partito Futuro e Libertà.

Si può notare facilmente, quindi, che Fini è distante anni luce dai principi fondamentali di Busi ma quest'ultimo ha spiegato perché l'ex presidente della Camera è l'uomo giusto per il Quirinale:

Io ho seguito Fini con crescente interesse e stima e anche con l'umana compassione dovuta alle infauste umane e politiche sorti, dallo strappo di Fiuggi alla visita in Israele, all'allontanamento da Berlusconi secondo me dovuto a una inarrestabile maturazione culturale più che a uno sbagliato calcolo di strategia politica. Fino allo scandalo montato con i fiocchi per quella pagliuzza di appartamento a Montecarlo...

Secondo Busi, il percorso di Fini costellato da divorzi eccellenti, che di certo si sono rivelati controproducenti per la sua vita politica, lo ha reso un uomo più autorevole:

Quello di Fini è sangue rinato, purificato da ogni ombra fascista, razzista, sessista, omofoba, familistica e tribale tipica della gente di provenienza dell'ex figliol prodigo. A me piacerebbe molto un presidente della Repubblica così, che ha una qualità davvero insolita che lo rende più unico che raro: non essendo più ricattabile, non è ricattabile e non sarebbe mai più ricattabile. E' moralmente temibile e se prima incuteva sospetto, ora incute soggezione, possiede una autorevolezza frutto solo della sua forza. Non diventerà certo presidente della Repubblica, ma è giovane, la tempra del lottatore non gli fa difetto.

Come già scritto da Busi, il nome di Fini non verrà preso minimamente in considerazione da Berlusconi e Renzi ma il punto di vista dello scrittore resta interessante.

Foto | © Getty Images

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