Vittorio Sgarbi: "Sess0? L'ho fatto in teatro. Lei si affacciava, io agivo da dietro"

Vittorio Sgarbi senza peli sulla lingua a La Zanzara

Confessioni bollenti, firmate da Vittorio Sgarbi, il critico d'arte nonché arcinoto seduttore. In collegamento con La Zanzara di Radio 24 parla di sesso. E lo fa senza peli sulla lingua:

All'aperto no, mi crea qualche disagio con Dio che mi guarda. Allora preferisco i confessionali. L'ho fatto anche in Chiesa, ma credo fosse sconsacrata. Era vicino Torino, ma mi sono comportato con un certo rispetto del luogo.

vittorio sgarbi

Sgarbi apprezza particolarmente le situazioni pubbliche dove rischia di essere scoperta sul sottile gioco tra seduzione e scoperta:

Una volta l'ho fatto a teatro, durante lo spettacolo. Avevo un palco tutto mio, una musica sublime. Lei si affacciava e io agivo da dietro. Una delle voluttà più alte, c'era la quinta di Beethoven. Ma ricordo anche un museo, l'ho fatto in un museo, ma senza abusare del moo potere. Era la direttrice.

Qualche mese fa

, all'interno del programma radiofonico di Giuseppe Cruciani, l'ex sindaco di Salemi si era fatto notare per alcune dichiarazioni circa la sessualità polivalente della compagna di Silvio Berlusconi, Francesca Pascale:

La Pascale appartiene a una generazione di donne naturalmente bisessuali che non vuol dire omosessuali. Non è lesbica, è naturalmente bisex come molte ragazze della sua generazione, quelle tra i 25 e i 30 anni. Lo fanno normalmente e i maschi si eccitano. Ma la donna non è omosessuale.

Schiettezza impareggiabile?

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