Isola dei Famosi 2015, Rocco Siffredi: "La Caniggia non mi attira, Fanny Neguesha troppo costruita, mi piace la classe della Spaak"

Rocco Siffredi a L'Isola dei Famosi 2015 non vuole deludere la moglie e teme la fame

E' carico come non mai, il prode Rocco Siffredi, tra i naufraghi della decima stagione de L'Isola dei Famosi in onda da lunedì 26 gennaio 2015 su Canale 5. Al settimanale Chi, il pornodivo ha confessato di voler restare fedele alla moglie:

Temo molto la fame perché ho paura che tiri fuori la parte peggiore di me ma mi spaventa anche l’astinenza dal sesso. Vorrei provare a tornare a casa immacolato. Me lo sono dato come obiettivo perché lo devo a mia moglie e perché è una sfida con me stesso. Magari tornerò "cieco" ma, spero, con l’etichetta di uomo fedele. Del resto sarei un cretino a deludere una moglie meravigliosa come la mia. Mia moglie non mi butterebbe fuori di casa, non è una donna così dura. Sono io che non voglio deluderla.

Le tentazioni

sono parecchie in Honduras:

La Caniggia è l’esatto prototipo delle donne con cui lavoro e quindi non mi attira. Fanny Neguesha è bella ma è troppo patinata, troppo costruita. Mi piace la classe e la timidezza della Spaak, ma lei ha qualche anno di troppo per me. Questa è la mia grande battaglia: la possibilità di sfidare me stesso rompendo una routine che dura da trent’anni. Perché sono 30 anni che non mi capita di non fare sesso per due mesi di seguito.

Ma il Rocco nazionale ha già scelto le proprie predilette, le Donatella:

All’Isola, ci sono ragazze che io ho già inquadrato per il mio nuovo film. Sono le "nasty Twins", il sogno di ogni uomo. Mi riferisco alle Donatella: simpaticissime, carine, gemelle. Poi la "pantera nera": Fanny. Charlotte Caniggia, che sembra il prototipo della pornostar americana. E in mezzo a tutto questo c’è la super milf, che è Catherine Spaak. L’unica che non scritturerei è Rachida. Ma intendiamoci, come donna va benissimo, ma io non gioco mai con i personaggi che rappresentano pienamente un cultura religiosa. Quando lavoro ho bisogno di una vera libertà sessuale.

rocco siffredi

L'astinenza sembra il suo tallone d'Achille:

L’unica cosa che ho detto a Rosza: "Amore, se mi toccano la dignità, se una comincia a rompere, se dice che non sono nessuno, se sono stanco... è possibile che io scatti e che la castighi lì. Davanti a tutti.

Prepariamoci ad un'edizione a luci rosse?

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