Gigi D'Alessio a rischio processo per rapina (di una macchina fotografica) a un paparazzo

8 anni dopo il fattaccio, Gigi D'Alessio ancora una volta nei guai per una macchina fotografica strappata con forza a dei paparazzi

Le brutte storie, si sa, difficilmente vengono dimenticate. Anche se vecchie. Gigi D'Alessio è stato infatti indagato per rapina dalla Procura per un fattaccio avvenuto nel 2007. 8 anni fa il compagno di Anna Tatangelo strappò con violenza la macchina fotografica a due paparazzi, Mauro Terranova e Alessandro Foggia, colpevoli di essersi appostati fuori dalla villa romana di Gigi. Ebbene dopo quasi un decennio D'Alessio è stato interrogato dal sostituto procuratore Pietro Pollidori, come riferito dal Corriere della Sera e da Repubblica.it, che gli ha notificato la chiusura delle indagini con automatica richiesta di rinvio a giudizio.

"Sono stato aggredito e mi sono difeso, non tollero invasioni nella mia vita privata", ha poi fatto sapere il cantante. A causa di questa brutta storia, tra le altre cose, Gigi era già stato condannato a 9 mesi di carcere per i reati di esercizio abusivo delle proprie ragioni e lesioni aggravate. Tutto questo nel 2008. Poi nel 2012 il colpo di scena firmato Corte d'Appello, che emise una nuova ordinanza modificando il capo d'imputazione: dal reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni a quello di rapina. Una mossa che farà ripartire il procedimento penale di D'Alessio da zero. Annullata la precedente condanna penale in primo grado. Come al Monopoli, si riparte dal via.

gigi d'alessio anna tatangelo

Nel 2007 i due paparazzi descrissero così la scena incriminata:


"Eravamo fermi in strada sulla nostra Micra non siamo entrati nella villa di Gigi D'Alessio, volevamo semplicemente aspettare che uscisse di casa per fotografarlo da solo o assieme alla compagna".

Mauro Terranova e Alessandro Foggia, dopo aver presentato la denuncia, la ritirarono successivamente.

Fonte: Corriere della Sera e Repubblica

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